Quando la classe non basta riecco... Lulic. Testa e cuore, la Lazio riparte dai suoi capisaldi

Pubblicato il 04/09 alle ore 12:00
04.09.2018 07:26 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Valerio De Benedetti - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Quando la classe non basta riecco... Lulic. Testa e cuore, la Lazio riparte dai suoi capisaldi

Nei momenti che contano, in quelli più delicati, quando in campo la classe non basta e per vincere serve altro, ecco che viene fuori il leader, il capitano. Ieri Senad Lulic è stato tutto questo. È stato trascinatore, guerriero, duro ad arrendersi, l'ultimo a smettere di correre. Si è caricato sulle spalle la Lazio, l'ha presa per mano quando la porta sembrava stregata e il pallone non voleva entrare. "Se continuiamo così, prima o poi segniamo", le sue parole al termine della prima frazione. Detto e fatto. Ben 15 palloni recuperati, più del doppio di ogni suo compagno, 6 occasioni da gol create, tra cui quella che porta alla rete dell'1-0, e poi lo scatto più veloce dell'intera gara, a 31,97 km/h, i numeri del bosniaco riportati da Lazio Page. Da sinistra tra l'altro, sono arrivate anche il 48% delle azioni create dai biancocelesti, quasi tutte iniziate da lui. Una risposta importante, sotto il profilo dei numeri e del carattere. La Lazio riparte dalle sue certezze, dalle colonne portanti di una squadra che adesso può riprendere a correre sulla strada giusta.