PAGELLE Lazio-Genoa: Cataldi glaciale, Ratkov incide. I centrali soffrono
PROVEDEL 6: Grande parata su Vitinha, lancia Isaksen ed è 2-0 grazie al buco di Martin. Un po' distratto sul corner di Malinovskyi, che l'aveva appena bucato dal dischetto.
MARUSIC 6: Il Genoa da quella parte mette troppi cross dentro con Martin. La sofferenza è comunque limitata.
GILA 5: Parte bene, si scioglie nella ripresa. Intervento scomposto, colpisce con il braccio il tiro di Malinovskyi, il rigore è netto. Per poco non viene bucato da Colombo che stacca libero alle sue spalle.
PROVSTGAARD 5,5: Una bella scivolata su Colombo, lo stoppa al momento del diagonale. Sul 2-2 non accorcia in tempo su Vitinha. La Lazio ha bisogno della sua crescita vista la situazione legata a Romagnoli.
PELLEGRINI 5,5: Nel primo tempo spinge con costanza, ha coraggio e forza nelle gambe. Nella ripresa è un'altra partita: sbaglia tecnicamente un paio di cross (uno facile facile), poi becca l'ammonizione per fallo su Messias.
Dall'82' TAVARES 6,5: Pochi minuti, parecchie discese. La Lazio nel finale sembra poterla vincere solo con le sue discese.
BASIC 6: Una gara da compitino. Svolge le manzioni assegnate da Sarri, ci prova un paio di volte da fuori senza successo.
CATALDI 7: Quanto pesava quel pallone? Come contro il Torino, un altro penalty trasformato oltre il minutaggio delle speranze: tiro all'angolino, Bijlow si allunga ma non ci arriva. Lì ci arriva solo il cuore di Danilo.
TAYLOR 6,5: Il gol è la cosa migliore della partita, il che sembra una cosa scontata. Ma significa che convince poco l'intensità del resto del match. Il tiro di destro comunque pesca l'angolino e regala alla Lazio il 2-0.
Dall'81' DELE-BASHIRU sv
PEDRO 7: In palla dall'inizio, su rigore dimostra la solita freddezza. Gioca per se stesso e per gli altri, rifinisce e colpisce, viene sostituito quando è troppa la stanchezza.
Dal 73' CANCELLIERI 6: Non si vede e non si sente, poi però in chiusura è suo il cross che porta al 3-2.
MALDINI 5,5: Non il debutto migliore, sotto tutti i punti di vista, a partire dall'Olimpico deserto. I centrali del Genoa sono rognosi, prova a uscire dall'area per legare il gioco, ci riesce a intermittenza.
Dal 73' RATKOV 6,5: Anticipa Ostigard, il difensore la para al posto del portiere ed ecco il rigore decisivo nel recupero.
ISAKSEN 6,5: Sotto tono fino a quando non trova l'uno-due che stappa il match: la sua percussione regala il rigore del vantaggio, poi sfrutta l'errore di Martin per donare a Taylor l'appoggio giusto all'indietro.
Dall'87' NOSLIN sv
ALL. SARRI 6,5: Non è una Lazio bella, ma almeno dimostra di avere il carattere e la voglia di portarsi a casa la partita. Premiato nel recupero grazie ai cambi: cross di Cancellieri, deviazione di Ratkov, entrambi sganciati dalla panchina.
