Lazio, Mirra: "Sarri mi sta sorprendendo! Maldini, Romagnoli e..."
In collegamento a Radiosei, Vincenzo Mirra ha parlato della vittoria della Lazio contro il Genoa e di alcuni temi legati alla società biancoceleste, a partire dal mercato e dal rapporto con Sarri. Di seguito le sue parole.
“Partita che mi preoccupava, vista la situazione surreale. Senza pubblico non è calcio, secondo me, nonostante i motivi validi per non entrare. Era una sfida a rischio per la settimana vissuta, complimenti a Sarri e alla squadra che hanno saputo reagire alle incertezze, al mercato a tutto ciò che è accaduto in questi giorni. Poi è stato bravissimo Cataldi a rimanere concentrato, un plauso anche a lui".
"Sarri mi sta sorprendendo perché conoscendolo sappiamo che solitamente non mette dentro subito i nuovi arrivati. Maldini ha qualità, c’è da capire se prima o poi esploderà e se Sarri riuscirà a fargli comprendere cosa ‘vuole fare da grande’. Ha delle lacune nella difesa della palla, va ancora costruito, c’è da vedere se ha forza, fantasia e determinazione per crescere. Ora non lo vedo come prima punta, ma bisogna vediamo se riuscirà a fare uno step. Per me lo ha fatto giocare lì per la qualità".
"La frattura Sarri-società si potrà risanare solo se da qui a 2-3 mesi il tecnico riuscirà a capire che chi è arrivato può essergli utile per costruire il futuro. Ieri Tavares mi è piaciuto. Lui quando parte lo conosciamo, è in fase difensiva che deve migliorare. Ieri è entrato molto bene in campo. Romagnoli? Gestione non giusta. Io capisco le dinamiche del mercato, so che c’è sempre qualche intoppo ma c’è da capire chi lo ha creato. Comunque vada, ne è uscita una situazione strana. E non può esserci il mercato aperto per un mese durante le partite, la situazione è condizionante; chi è ai vertici dovrebbe cambiare qualcosa”.
