Svizzera, Petkovic: "Bello tornare all'Olimpico, qui il successo con la Lazio"

Il CT della Nazionale svizzera, durante la conferenza stampa per il match con l'Italia, ricorda la sua ultima vittoria all'Olimpico con la Lazio
16.06.2021 07:00 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Svizzera, Petkovic: "Bello tornare all'Olimpico, qui il successo con la Lazio"

Domani sera Vladimir Petkovic tornerà a sedersi sulla panchina dell'Olimpico per dirigere la Svizzera contro l'Italia. Il suo ritorno nell'impianto romano porta ricordi felici nella mente dell'allenatore: qui ha vinto con la Lazio la Coppa Italia storica nel 2013. Durante la sua conferenza stampa ha ricordato quei momenti: "E' bello tornare a Roma dopo otto anni, la prima volta che torno all'Olimpico... Il successo più grande della Lazio in era recente è stato sulla panchina sulla destra (di casa, ndr)".

IL MATCH - "Faremo il nostro calcio. Ogni avversario va trattato con rispetto. Dobbiamo rispettare l'Italia ma non va dato troppo rispetto: l'Italia è tra le favorite per la vittoria finale del Torneo. Dobbiamo mostrare le nostre qualità, dovremo sorprendere, stupire l'Italia. Cercheremo di farlo giocando il nostro calcio. Dovremo essere più veloci, più cinici sotto porta. Le gare con le big? Vogliamo dare il 120% come fatto contro le altre grandi Nazionali. Dovremo essere migliori per tutti i 95 minuti. Dovremo dare il massimo, correre tanto, essere forti nei contrasti. Solo così potremo farcela. Ogni partita ha la sua storia, non abbiamo visto tutta la potenzialità dell'Italia contro la Turchia. Ogni avversario ti dà sensazioni diverse".

ITALIA - "Dobbiamo frenare l'entusiasmo dell'Italia, essere pronti a fare il nostro gioco. Essere pericolosi davanti, preventivare certe mosse, cercando di fare la gara. Dobbiamo essere quelli che siamo senza timore ma con rispetto".

FORMAZIONE - "Tutti gli undici titolari potranno andare in panchina, comunicherò le scelte domani sera. Non si tratta di un giocatore, la cosa più importante è la squadra che deve dare il 120%. Step by step, una gara per volta, per noi ora è importante dare il massimo con la miglior squadra che c'è al momento e con i giocatori che possono aiutarci a vincere la partita, per passare il turno".

SOMMER - "Per fortuna deve farlo sua moglie, così è libero di stare qui a concentrarsi per la partita... Spero che questo bambino arrivi con felicità, poi vediamo altre situazioni".

XHAKA BIONDO - "Volevo tingermi i capelli di nero come quando mi allenavo qui a Roma... Ne abbiamo parlato ma è una cosa personale".

Pubblicato il 15/06