Sassuolo - Lazio, il precedente: quando Acerbi "era" già biancoceleste

L'allora difensore neroverde si rese protagonista della vittoria della squadra di Inzaghi sul finale di partita: un segno del destino.
24.11.2019 09:15 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
Sassuolo - Lazio, il precedente: quando Acerbi "era" già biancoceleste

SASSUOLO - LAZIO, IL PRECEDENTE - Riecco la Lazio dopo la sosta per le nazionali, ritorna il campionato. C'è il Sassuolo a Reggio Emilia e non è la prima volta: è già accaduto recentemente che i biancocelesti incontrino i neroverdi al ritorno dalla pausa. Vediamo come è andata a finire nell'aprile del 2017. 

AUTOGOL DI ACERBI - 1 aprile di due anni fa, Mapei Stadium con quasi 13 mila spettatori, 30esima giornata di Serie A: la Lazio va in trasferta per sfidare gli uomini di Di Francesco. Dopo la sosta con gli impegni delle nazionali, bisogna riprendere il filo del discorso. È la Lazio di Inzaghi con la difesa a quattro e il tridente offensivo: Immobile con Felipe Anderson e Lulic, spostato in avanti. Il primo squillo è di Biglia su punizione, pallone deviato fuori. Gara che non decolla, ma che all'improvviso si accende: Berardi scappa verso Strakosha che lo stende in area. Dal dischetto lo stesso Berardi torna al gol dopo oltre sette mesi e fa 1-0 al 26'. Lazio accusa il colpo, Defrel va a un passo dal raddoppio. Anche Lirola sfonda sulla destra, diagonale potente ma impreciso. La squadra di Inzaghi soffre, ma le basta un attimo per accendersi: al 42' Felipe Anderson dribbla e inventa per Immobile che di giustezza infila il pari. Poco più tardi Lulic scende a sinistra, cross basso per Immobile, il tiro deviato da Acerbi sta per entrare ma Cannavaro con una rovesciata pazzesca libera sparando sulla traversa. Nel secondo tempo ancora Immobile si rende pericoloso, ci prova anche Milinkovic, Consigli è attento. Inzaghi cambia: dentro Lukaku, Keita e Lombardi (per Hoedt, Felipe Anderson e Lulic), mosse decisive. Keita vede Lombardi sulla destra, traversone potente rasoterra che sbatte su Acerbi ed entra in porta per il 2-1 della Lazio. Pellegrini all'ultimo avrebbe la possibilità di pareggiare ma il suo colpo di testa si stampa sul palo. Un autogol provvidenziale dà alla Lazio la vittoria.