ESCLUSIVA - Crotone, Vrenna sulla Primavera: "Lazio squadra con tanta fisicità e qualità, può vincere lo scudetto. Poi sul derby..."

Pubblicato ieri alle 15
19.05.2013 06:30 di  Manuel Pasquini   vedi letture
Fonte: Manuel Pasquini-Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Crotone, Vrenna sulla Primavera: "Lazio squadra con tanta fisicità e qualità, può vincere lo scudetto. Poi sul derby..."

A poche settimane dalle Final Eight, i ragazzi di Bollini continuano a lavorare con l'obiettivo di arrivare il più lontano possibile, magari portando a casa il tanto agognato scudetto, che nella Roma biancoceleste manca dal 2001. Per parlare di Lazio e analizzare le reali possibilità dei biancocelesti alle finali, in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it parla l'allenatore della Primavera del Crotone, Luigi Vrenna. Il tecnico rossoblu da anni lavora con i giovani, un'esperienza che regala sempre mille emozioni: “Con i giovani trovi sempre qualcosa sia di calcistico che umano, perchè specialmente con i più piccoli, già dai giovanissimi lo prendono come uno stile di vita”. Questo per Vrenna è stato il primo anno nel campionato Primavera, una stagione che al di la della classifica è stata molto positiva: “A livello di rendimento sono soddisfatto per quanto riguarda i ragazzi, la classifica invece è un po' bugiarda, anche perchè noi con squadre blasonate come Lazio e Catania siamo stati sfortunatissimi. La nostra classifica non è reale perchè su molti campi meritavamo qualcosa in più, anche se poi le nostre potenzialità non sono quelle delle squadre di testa, siamo una piccola società che fa dei suoi ragazzi locali la forza del gruppo”.

LA LOTTA SERRATA NEL GIRONE C – Il Crotone come la Lazio era inserita nel gruppo C, il più equilibrato, dove tutto si è deciso alla fine, con una lotta serratissima a tre, tra Lazio, Catania e Palermo: “E' stato un campionato molto equilibrato, c'erano due – tre squadre su tutte però anche con i gruppi meno blasonati c'era partita, non tutto poi è stato così scontato. Mi aspettavo qualcosina in più dal Palermo e dal Napoli, soprattutto vedendo che poi nessuna delle due è entrata alle Final Eight pur avendo grandi potenzialità. Non mi aspettavo una Roma così in basso, ma vedendola anche contro di noi diciamo non era la squadra degli anni scorsi, aveva qualche difficoltà in più”.

LAZIO – I calabresi nei due match con i biancocelesti hanno raccolto due sconfitte, ma in particolare nella gara di ritorno si sono inchinati solo nel finale 3-2: “La Lazio ha molta qualità e fisicità, questo ci ha penalizzato nelle due gare. I punti di forza sono la buona struttura fisica, qualità in difesa e tanta spinta sulle fasce, da li parte l'azione dei ragazzi di Bollini”. Squadra di Bollini che sarà impegnata dal 2 al 9 giugno a Gubbio nelle finali scudetto: “Spero che la squadre uscite dal girone C, Lazio e Catania si facciano rispettare e dicano la loro. Non sono da sottovalutare ne la Juventus ne il Milan, ma la sorpresa potrebbe essere il Chievo che ha vinto sia con il Palermo che con il Napoli quindi è una buonissima squadra. Se dovessi ipotizzare una finale direi Lazio – Catania, così posso dire di aver fatto grandi prestazioni contro le finaliste”.

RIFORMA DEL CAMPIONATO PRIMAVERA – Si è parlato in questi mesi di una possibile riforma del Campionato Primavera, che sulla scia del calcio spagnolo vorrebbe maggior spazio, magari nei campionati di Prima e Seconda divisione: “Visti soprattutto gli ultimi risultati delle squadre straniere, questa sarebbe l'unica soluzione per far crescere il futuro del calcio italiano, anche perchè giocando con squadre di Lega Pro si vede il reale valore del calciatore. Sono favorevole, perchè sarebbe un'esperienza utile per far crescere sia il tecnico che il ragazzo, perchè affrontare squadre con giocatori che hanno calcato terreni importanti non fa altro che alzare il livello qualitativo dei ragazzi e del settore giovanile”.

LA LAZIO DI PETKOVIC – La Lazio nelle ultime giornate si è ripresa, tre vittorie consecutive che tengono ancora in corsa i biancocelesti all'Europa League: “Conoscevo poco Petkovic ed ho seguito molto il suo modo di esporsi, mi è sembrato un tecnico capace e competente. Non mi aspettavo una sua ascesa così rapida, ma ho visto che ha dato tanto sia alla Lazio che al calcio italiano, sono sicuro dirà la sua anche nel futuro”. Una giornata alla fine, ma a Roma c'è ancora una gara da giocare, una partita che vale una stagione e per di più in finale di Coppa Italia: “Spero alla fine al di la del campo vinca il calcio, poi se uno mette di più sia a livello tecnico che di cuore alla fine il risultato lo porta a casa, l'importante è che alla fine tutti si stringano la mano, perchè il calcio non deve essere violenza e anche noi che facciamo parte del settore giovanile dobbiamo dare questo esempio. Mi aspetto una partita all'insegna dello spettacolo e del bel gioco perchè il derby è bello e quando lo vedi ti da sempre uno stimolo particolare. Queste come dicono tutti sono partite particolari, al derby ci devi arrivare con uno stato d'animo tranquillo, la Lazio ha il tecnico adatto a dare tranquillità e può vincere la coppa”.