QUI NAZIONALI - Lulic da terzino destro, Gonzalez ko per un colpo al volto... Vola in finale la Nigeria di Onazi

Pubblicato alle ore 17.55 di ieri
07.02.2013 07:35 di Stefano Fiori Twitter:   articolo letto 19037 volte
Fonte: Stefano Fiori/Giuliano Corridori -Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
QUI NAZIONALI - Lulic da terzino destro, Gonzalez ko per un colpo al volto... Vola in finale la Nigeria di Onazi

 

LULIC- Vittoria convincente per la Bosnia Erzegovina di Senad Lulic che si è aggiudicata il derby dei Balcani, battendo 0-3 la Slovenia a Lubiana.  Partita mai in discussione e dominata dall’inizio alla fine dai bosniaci, andati a segno nel primo tempo con Ibisevic (33’) e Pjanic (42’), per poi chiudere definitivamente il match all’ 80’ con la rete di Svraka. Lulic ha giocato tutti i novanta minuti, nella posizione per lui insolita di terzino destro, coprendo le spalle a Stevanovic. Una buona prestazione per il giocatore della Lazio, molto attento in fase difensiva.

GONZALEZ- Non ha tradito le attese Spagna – Uruguay, amichevole che vedeva fronteggiarsi i campioni del Mondo e d’Europa in carica e quelli del Sudamerica. Hanno vinto le Furie Rosse con il risultato di 3-1. Mattatore dell’incontro Pedro, autore di una doppietta (52’ e 75’) che ha annientato la resistenza uruguayana. La squadra di Del Bosque si era portata in vantaggio al 16’ con Fabregas, poi al 32’ C. Rodriguez aveva trovato il gol del momentaneo pareggio. Gonzalez è stato schierato largo sulla fascia nel 4-4-2 di Tabarez dove ha sofferto la velocità di Pedro. Per lui solita prestazione di grande generosità e tanto corsa fino alla sua sostituzione all’ 80’ a causa di uno scontro di gioco con Pique. Il centrocampista della Lazio è uscito dal campo dolorante ed è stato portato all’ospedale per precauzione. Per lui si teme la frattura dello zigomo destro.

CANDREVA E MARCHETTI- Prova sottotono dell’Italia che tuttavia riesce ad uscire indenne dall’Amsterdam Arena, grazie alla rete di Verratti nei minuti finali, che permette agli uomini di Prandelli di terminare l’incontro sull’1-1. È partito nell’undici titolare Antonio Candreva, che schierato largo sulla destra ha composto il tridente d’attacco con Balotelli ed El Shaarawy. Il centrocampista laziale, uscito nell’intervallo, è stato autore di una prova discreta e si è reso protagonisti di alcune buone giocate in tandem con Abate.  È invece rimasto in panchina Federico Marchetti, che ha ammirato da posizione privilegiata le parate con cui Buffon ha tenuto a galla gli azzurri.
RADU- Vittoria in rimonta per la Romania che ha battuto 3-2 l’Australia a Malaga. La squadra di Piturca si è portata in vantaggio al 35’ con Tanase, ma poi ha subito il ritorno dei canguri che prima hanno pareggiato con Wilkshire (45’) e poi sono passati in vantaggio con Corntwhaite (54’). I rumeni non si sono arresi e i loro sforzi sono stati premiati  con le reti di Stancu (80’) e di Torje (84’). Partito dalla panchina, Stefan Radu ha giocato l’intero secondo tempo, prendendo il posto di Rat nella consueta posizione di terzino sinistro. Per il difensore laziale la solita gara ordinata priva di sbavature.
CANA – Sconfitta inattesa dell’Albania che cede in casa contro la non irresistibile Georgia. La formazione di De Biasi, passata in vantaggio con Bogdani  al 25’ non è riuscita a gestire il match e nella ripresa è caduta sotto i colpi dei georgiani.  Vatsadze al 41’ ha ristabilito la parità, poi ci ha pensato Lobjanidze all’ 82’ a regalare la vittoria ai suoi connazionali.  Lorik Cana ha giocato per tutti i 90 minuti. Nel primo tempo è stato schierato da De Biasi come centrocampista davanti alla difesa, poi nella ripresa è tornato nella sua naturale posizione di difensore centrale. 

ONAZI- Non poteva sperare in una semifinale più esaltante: 4-1 al Mali, finale di Coppa d'Africa conquistata tra squilli di tromba. La Nigeria del biancoceleste Eddy Onazi si rivela protagonista assoluta del torneo continentale africano. La nazionale di Momo Sissoko e di Seydou Keita costituiva l'ultimo ostacolo verso la finale di Johannesburg. Non c'è praticamente mai stata partita al Moses Mabhida Stadium di Durban: le Super Eagles sono andate in vantaggio al 25', grazie alla rete di Elderson Echiejile. Il raddoppio è giunto appena quattro minuti dopo, con Brown Ideye, mentre il gol di Emmanuel Emenike al 44' ha chiuso il primo tempo sul 3-0. La quarta e ultima rete della Nigeria è stata siglata da Ahmed Musa al 60° minuto, mentre al 74' Cheick Fantamady Diarra ha realizzato il gol della bandiera per il Mali. Buona la prova di Eddy Onazi: il ct Stephen Keshi lo ha schierato dal primo minuto - nonostante il rientro del titolare Fegor Ogude -, lasciandolo in campo per tutti i 90 minuti. L'appuntamento ora è per domenica 10 febbraio, quando la Nigeria sfiderà il Burkina Faso che a sorpresa ha eliminato il Ghana ai rigori (4-3).