Lazio, parla Lotito: "Zappacosta? Non valuto io. Calciomercato non è collezione di figurine"

Pubblicato il 15/01 alle ore 13.38
16.01.2019 07:20 di Andrea Marchettini  articolo letto 20257 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, parla Lotito: "Zappacosta? Non valuto io. Calciomercato non è collezione di figurine"

Il presidente della Lazio, Claudo Lotito, questa mattina è tornato a parlare affrontando diversi temi, in primis quello dei presunti cori razzisti durante la partita di Coppa Italia tra Lazio e Novara. “In uno stadio semi-deserto i cori si sarebbero sentiti. Invece chi era allo stadio nessuno ha sentito nulla, nemmeno io, tanto è vero che la giustizia sportiva ha ritenuto di non fare nessun tipo di considerazione. Sta diventando una psicosi, una situazione ridicola. La società non deve pagare nulla perché questi cori non li ha sentiti l’arbitro, non li ha sentiti la procura e nemmeno il quarto uomo. Gli unici cori che si sono sentiti sono quelli nei miei confronti dei tifosi del Novara. Devono essere messe in campo tutta una serie di azioni volte a reprimere certi episodi, quando questi però sono palesi, evidenti e percepibili. Invece così si rendono le società ostaggio dei comportamenti di dieci stupidi”.

SUL MERCATO: Il patron biancoceleste, come riportato da ilmessaggero.it, prosegue poi sul mercato: “Zappacosta? Io ne faccio un discorso tecnico: queste valutazioni non le fa il presidente. Il mercato non è fatto dalla collezione di figurine. Se mi piace? Io mi domando se è funzionale e necessario. Il presidente è il pater familias che sente e ascolta le persone. Ho un allenatore, un direttore sportivo, un team manager che concorrono ad una formazione di un mio convincimento".