LE PAGELLE - Leiva da Juve! Strakosha e Lulic, due ingenuità

Pubblicato il 27/01 alle ore 22:35
28.01.2019 07:24 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE - Leiva da Juve! Strakosha e Lulic, due ingenuità

STRAKOSHA 5: Gli sfugge il pallone che Dybala scaglia forte ma centralmente: Cancelo è appostato e spedisce all’angolino. Una crepa nella prestazione della Lazio, una défaillance che rovina una partita perfetta o quasi. E che costa la vittoria. 

BASTOS 6.5: Si esalta nel corpo a corpo, nel marcare con le cattive Cristiano Ronaldo. Un duello rusticano da cui esce benissimo per tutti e novanta i minuti. Potrebbe temporeggiare su Bernardeschi nell’azione del pareggio. 

Dall’89’ NETO sv 

WALLACE 6: Rischia il pasticcio di mano, prova a reggere, gioca sempre al limite. Interventi da “o la va o la spacca”. E spesso non spacca per un dettaglio. 

RADU 6: Tiene da quella parte fino al crollo degli ultimi minuti. Non aveva rischiato niente, aveva impostato semplice e aveva morso le caviglie. Poi non regge più. 

PAROLO 6.5: Si sacrifica largo per l’assenza di Marusic. Copre il nuovo ruolo con le sue caratteristiche, cercando di limitare i danni in fase difensiva, concludendo da fuori quando sale ad accompagnare l’azione. Szczesny è un gatto e gli nega a mano aperta. Cala alla distanza per i chilometri percorsi e perché Allegri mette forze fresche sugli esterni. 

MILINKOVIC 6: Alterna giocate spettacolari a momenti in cui si assenta completamente. Una serata con uno strapotere intermittente. 

LEIVA 7.5: Di un altro livello, da Juventus. Altro che Emre Can e i suoi amichetti. Anticipa tutti, pure i compagni e quelli in panchina. La bava alla bocca, il tempismo perfetto, la qualità nelle giocate. Un mostro a sette gambe. 

LUIS ALBERTO 6.5: Parte mezzala, avanza sulla trequarti, scaglia dal limite. Quando inventa si accende la luce. Peccato per i tiri, troppo centrali oppure fuori di un soffio. L’eurogol lo sfiora soltanto. 

Dall’81’ BERISHA sv

LULIC 5: Un’ottima partita rovinata da un’ingenuità pazzesca perché Bernardeschi neanche aveva voglia di servire Cancelo in campo. L’episodio influisce sulla partita pesantemente.  

CORREA 6.5: L’uomo che non può rimanere in panchina. Aggiunge pericoli, fantasia, dribbling, scatti, palle filtranti. Sgomma sulla fascia, si inserisce centralmente, regala un passaggio a Immobile che canta. 

IMMOBILE 5.5: Sgomita, scatta, si fionda alle spalle dei difensori, mette in campo tutta la generosità possibile. In una supersfida del genere però gli si chiedono i gol. E lui lo fallisce clamorosamente a tu per tu con Szczesny. Dal 2-0 possibile all’1-2 reale. 

Dall’82’ CAICEDO sv

ALL. INZAGHI 6.5: Prova come può a fermare la Juve, arriva a un passo dal sogno e poi si sveglia con una sconfitta. La mossa Parolo aveva funzionato, la Juve vince coi cambi e con la qualità degli uomini offensivi. 

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6.5; De Sciglio 6.5, Bonucci 6 (Chiellini 6), Rugani 5.5, Alex Sandro 5.5; Emre Can 4, Matuidi 5 (Bernardeschi 7), Bentancur 5; Douglas Costa 5 (Cancelo 7.5), Dybala 6, Ronaldo 6.5. All. Allegri 6.5.