Lazio, arriva la terza vittoria consecutiva: Correa-Immobile, Brescia al tappeto

Un gol per tempo, di Correa e Immobile, regalano alla Lazio la terza vittoria consecutiva in campionato. Agganciata l'Atalanta a quota 78.
30.07.2020 06:55 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, arriva la terza vittoria consecutiva: Correa-Immobile, Brescia al tappeto

La Lazio, al debutto con la maglia della prossima stagione, batte il Brescia già retrocesso e infila la terza vittoria consecutiva salendo a quota 78 punti in classifica, agganciando l'Atalanta. Decidono i gol di Correa e Immobile che fa 35 in campionato e stacca Lewandowski nella classifica della scarpa d’oro portandosi in testa. Ora a Ciro manca solo una rete per raggiungere il record di reti di Higuain. Appuntamento a Napoli per la leggenda. 

CIRO E TUCU FANNO 9 - Lazio subito in proiezione offensiva, prima conclusione di Jony che però non inquadra lo specchio dal vertice sinistro dell’area di rigore. L’avvio sembra promettente, la squadra d’Inzaghi arriva con discreta facilità nei pressi dell’area avversaria anche se, nelle prime battute, manca precisione nell’ultimo passaggio e pericoli veri il Brescia non ne corre. Chi, invece, corre un rischio è la Lazio, quando Torregrossa stacca da corner e tutto solo manda alto da ottima posizione. La squadra di Lopez cresce, sfruttando un avversario pigro nelle coperture preventive e Strakosha deve sporcarsi i guanti su un destro, comunque centrale, di Zmrhal. Risposta laziale affidata a Immobile, trovato sul limite dal Luis Alberto, che lascia partire un destro affilato che termina al lato di poco. Ciro vuole il gol, ma lo dicono i numeri, sa essere anche un grande rifinitore e proprio da assist man si veste per dare a Correa la palla del vantaggio. Duetto tra i due attaccanti biancocelesti, il Tucu salta Sabelli e Mateju e batte Andrenacci col destro. Nono gol in campionato per l’argentino, nono assist invece per Immobile. Brescia che, però, non accusa il colpo e continua a produrre azioni offensive, senza però creare particolari ansie a Strakosha, anche perché la qualità degli avanti non è certo di primo piano. Dopo il cooling break, riparte forte la Lazio che ha due potenziali occasioni con Jony (tiro-cross su cui Immobile non arriva) e Correa che va poco cattivo sul pallone e viene rimontato da Mateju. Il Brescia risponde con Zmrhal che stoppa e tira dal limite, palla che finisce alta non di molto. La Lazio fraseggia, cerca la conclusione sfruttando la qualità dei suoi avanti, così arriva al tiro Luis Alberto e Andrenacci deve superarsi per deviare in angolo. Due chance in due minuti per Immobile a caccia del gol numero 35 in campionato: la prima conclusione di sinistro è strozzata e Andrenacci non ha problemi, poi Ciro svetta e gira di testa sul cross di Jony, ma il portiere è attento e manda in corner. Bella azione sul tramonto della prima frazione firmata Jony-Correa-Milinkovic e conclusa da Luis Alberto che, però, non trova lo specchio. 

35 VOLTE IMMOBILE - Lazio subito arrembante, in pressione a caccia del gol del 2-0, Andrenacci si supera sul colpo di testa ravvicinato di Milinkovic imbeccato da un sublime assist di Luis Alberto. Lo spagnolo, poco dopo, viene abbattuto da un brutto intervento di Tonali che apre il gomito e colpisce sul volto l’avversario, per l’arbitro è giallo, ma restano molti dubbi sul colore del cartellino. Inzaghi cambia: fuori Lazzari e Jony, dentro Marusic e Lukaku. Brescia che si fa rivedere dalle parti di Strakosha con Torregrossa che gira di testa e manda sul fondo. Nella parte centrale di ripresa, però, la Lazio abbassa sensibilmente i ritmi, si fanno sentire caldo e stanchezza, ne risente anche lo spettacolo che a tratti rischia di diventare soporifero. Protesta laziale al 71’ per un tocco di mano di Papetti su cross di Lukaku, ma l’arbitro segnala un fuorigioco del belga a inizio azione. La palla buona sui piedi di Immobile capita al 73’, ma - servito da Milinkovic - spara sull’esterno della rete. Ancora Ciro tenta la via del gol all’80’, ancora una volta però la conclusione esce debole e Andrenacci blocca. La migliore occasione per Immobile, però, capita sessanta secondi dopo, andando in campo aperto sull’assist di Luis Alberto, ma il diagonale dell’attaccante finisce al lato. Sembra stregata la partita del bomber della Lazio, sembra non voler entrare la palla. Sembra, perché al minuto numero 83’, Correa s’inventa l’assist per Immobile che si presenta a tu per tu con Andrenacci e fa 35 in campionato. Inzaghi inserisce anche Vavro, Bastos e Adekanye, fuori Luiz Felipe, Acerbi e Correa. Gli spazi inevitabilmente si aprono e la Lazio va vicina più volte al tris. Occasione d’oro all’89’, Adekanye s’invola, dribbla un avversario e tenta il destro che viene respinto da Andrenacci, poi Luis Alberto manda sulla traversa da due metri e a porta vuota. Mandando pure, in modo plateale, a quel paese il giovane compagno. Altra chance Lazio al 91’, Adekanye non arriva sul pallone che schizza verso Immobile, Ciro si gira e calcia, ma Andrenacci si supera e dice no, poi Marusic prova a far gol sulla ribattuta, ma Mateju s’immola e salva sulla linea. Poi ci si mette il palo a dire no a Immobile che è anche sfortunato e non riesce ad agganciare il record di 36 reti di Higuain. Ci sarà ancora un’occasione, a Napoli, per scrivere la storia.

Pubblicato il 29-07 alle 21,25