Lazio avanti tutta: corri e sogna costruendo il tuo destino

L'editoriale del direttore Alessandro Zappulla dopo la vittoria della Lazio sul Bologna che rilancia i biancocelesti in campionato...
25.10.2020 08:00 di Alessandro Zappulla   Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it
Lazio avanti tutta: corri e sogna costruendo il tuo destino

Vincere per dare continuità a un percorso di crescita. Battere il Bologna per proseguire la marcia delle prestazioni positive iniziata contro il Borussia. Fare risultato contro Sinisa significava anche confermarsi agli occhi di tutti come una fantastica e imprevedibile creatura. La Lazio vuole esserci. La Lazio, nonostante le difficoltà di rosa (pochi cambi, che alla lunga potrebbero pesare, sui tre fronti) spesso evidenziate, vive di una consapevolezza interna. Un nerbo inossidabile che raramente si rintraccia in una squadra di calcio. Si tratta di quella comunione d’intenti, fusa con la fame agonistica, che quando emerge in un gruppo, come accade ormai da un anno a questa parte nella Lazio, rende il progetto dai tratti vincenti. Ieri è stata dura, forse anche più di quanto si potesse immaginare, soprattutto se ci si imbatte nell’equivoco, di pesare l’impresa ragionando sul peso specifico dell’avversario. Ieri il Bologna ha venduto cara la pelle e aggiudicarsi questi round privi di blasone, ma ricchi di insidie, spesso vale più dell'aggiudicarsi una partita di Champions. Il carattere lo si pesa nei successi scarichi di gloria, negli istanti in cui solo chi è in grado di pescare dal di dentro le motivazioni riesce a vincere. Alla Lazio, a questa Lazio, è riuscito di nuovo.

AVANTI TUTTA - Dopo lo standby della pandemia, infatti, che ha spezzato l’idillio della magnifica creatura d’Inzaghi formato pre-covid, da un paio di partite a questa parte, quel cuore indomito è tornato a pulsare. Se è vero, infatti, che contro il Borussia Dortmund le motivazioni erano abissali, è altrettanto reale che il momento della difficoltà in quella gara non ha fatto tremare la Lazio. L'insidia subdola del 2-1 subito, che avrebbe potuto minare certezze, si è sgretolata impattando sull’immensa diga della consapevolezza biancoceleste. Contro il Bologna la banda d’Inzaghi ha ribadito il concetto: per la sfida d’alta classifica la Lazio c’è, vuole esserci. Del resto in una stagione così stravagante, minata dal virus e senza padroni dalla voce grossa in vetta alla classifica, mollare sin dall’inizio quel sogno coltivato per trequarti del campionato passato, senza neanche provarci, equivarrebbe a un sacrilegio. Dunque avanti tutta. Al netto di quel che si sarebbe potuto completare in sede di mercato, ma non si è fatto, nonostante i tanti impegni e la salita ripida da scollinare questa Lazio c'è. Pedala Lazio, corri e sogna costruendo il tuo destino.