Lazio, il primo derby di Sarri è Special: Sergio-Pedro-Felipe, Mourinho ko

27.09.2021 07:30 di Daniele Rocca Twitter:    vedi letture
Fonte: Daniele Rocca-Lalaziosiamonoi.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Lazio, il primo derby di Sarri è Special: Sergio-Pedro-Felipe, Mourinho ko

La Lazio vince, la Roma perde. Sarri batte Mourinho al primo derby Capitale. Neanche Guida con un rigore inventato riesce a rovinare la prima di Mau. In gol Sergej, Pedro e Felipe Anderson. La qualità al potere, con Luis Alberto e Immobile a completare il quintetto spettacolo della Lazio. Dominio biancoceleste nei primi 20 minuti, con gli avversari che si fanno pericolosi unicamente da palla inattiva. Ibanez la riapre allo scadere di tempo. Brutta botta, ma la Lazio che riesce dagli spogliatoi è viva e si vede. Felipe, migliore in campo per distacco, riporta a due le distanze di vantaggio. Poi entra in scena Guida, che concede alla Roma un rigore da Roma. Nessun contatto tra Akpa Akpro (entrato 20 secondi prima al posto di Luis Alberto) e Zaniolo. Sceneggiata del 22, l'arbitro ci casca con tutte le scarpe. Veretout non sbaglia da dischetto. La Lazio resiste e gioca in contropiede, sfiorando con Immobile il colpo del ko in almeno tre occasioni. Invani gli ultimi assalti della squadra di Mourinho. Alla fine è Sarri a esultare, con l'aquila Olympia al braccio. Al suo posto, sotto la Curva Nord. Con tutto lo stadio, quasi tutti, che acclama il suo nome.

APERTE LE PORTE ALLA BELLEZZA - Le giocate di Felipe Anderson, gli assist di Immobile, le parate di Reina. La grande bellezza è tutta biancoceleste. "Di giocatori forti ne ho allenati tanti, ma forti come Felipe non sono molti", le parole di ieri di Sarri per spiegare le qualità del brasiliano. Anderson ha spiegato a tutti a cosa facesse riferimento il mister. Vina è diventato matto nel cercare di fermarlo, non c'è mai riuscito. Il lancio sul primo gol della Lazio per la testa di Milinkovic è da arciere più che da calciatore, bravo a seguire Ciro in occasione del 3-1 e a metterla tra Ibanez e Mancini. Si merita tutti gli applausi del caso Immobile che, pur rimanendo a secco di gol, serve un assist perfetto a Pedro prima e a Felipe Anderson poi. Per non parlare di tutti gli strappi alle spalle dei difensori avversari. Guai però a non parlare della parata di Reina a mano aperta sulla botta di destro di Zaniolo. Sarebbe stato il 3-3, Pepe vola e regala il derby alla Lazio. 

Pubblicato il 26/09 alle ore 20:04