Lazio, Marcolin: “Inzaghi trasmette sicurezza, gliela si legge negli occhi” - VIDEO

"Non capita tutti gli anni di vedere un derby d'alta classifica. Il momento storico è tutto per la Lazio", ci ha detto Dario Marcolin.
26.01.2020 08:30 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Andrea Marchettini - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Marcolin: “Inzaghi trasmette sicurezza, gliela si legge negli occhi” - VIDEO

Tra i protagonisti dell'evento “Gli amici di Piero e Andrea” c'era anche Dario Marcolin. L'ex difensore della Lazio ha parlato in esclusiva a Lalaziosiamonoi.it delle sue sensazioni per il derby contro la Roma. Dalla tattica, al momento delle due squadre e dei due allenatori: Inzaghi vs Fonseca. Ecco cosa ci ha detto: “Non capita tutti gli anni di vedere un derby d'alta classifica. Il momento storico è tutto per la Lazio, reduce da 11 vittorie consecutive in campionato. In questo periodo è superiore alla Roma, ma il derby non va mai sottovalutato. Si gioca prima mentalmente, poi tatticamente. La Lazio ha sia i giocatori che l'allenatore con più esperienza nelle stracittadine, quindi può avere un vantaggio in tal senso. Che partita sarà? La storia di questi ultimi mesi dice che la Lazio gioca sempre allo stesso modo, sia in casa che fuori, attaccando e sapendosi difendere. Non a caso ha la seconda miglior difesa del campionato. Se ci sarà da soffrire la Lazio saprà reggere l'urto”.

I DUE TECNICI A CONFRONTO - “Fonseca è un buon allenatore, l'ha dimostrato nelle difficoltà della Roma. Gioca in modo offensivo ma bisogna capire se lo farà anche al derby. Che Inzaghi sia sicuro di sé glielo si legge negli occhi, e lo trasmette alla sua squadra. Ha capito di avere un gruppo forte e il miglior centrocampo della Serie A. Gli avversari ora lo sanno e quindi la Lazio dovrà fare attenzione”. Infine, Roma - Lazio sarà anche la sfida eterna tra i due attaccanti. Stelle di entrambe le rose:Immobile gioca in profondità ed è pratico davanti alla porta, mentre Dzeko sa fare reparto da solo aprendo varchi agli inserimenti dei compagni. Quando il derby lo giocavo io, puntavamo tutto su Signori, quindi alla fine sono sempre gli attaccanti a rivelarsi determinanti”.

VIDEO - LA NOSTRA INTERVISTA A DARIO MARCOLIN