Un 2021 di cambiamenti, un 2022 di sfide da vincere: buon anno Lazio

L'addio di Inzaghi e l'arrivo di Maurizio Sarri, questo è stato il 2021 della Lazio. Il nuovo anno porti con sé la voglia di vincere le sfide che si hanno di fronte.
02.01.2022 07:34 di Marco Valerio Bava Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Un 2021 di cambiamenti, un 2022 di sfide da vincere: buon anno Lazio

Finisce un 2021 che ha portato cambiamenti, novità, nuovi arrivi e addii inaspettati e traumatici. A Formello è sbarcato Maurizio Sarri, ha portato con sé entusiasmo, vento di cambiamento, progetti di rivoluzione. Ha attutito la delusione per la separazione con Inzaghi, arrivata come un fulmine a ciel sereno, consumata in modo traumatico dopo più di 20 anni insieme. Sarri è stata una scelta forte, una discontinuità rispetto al passato, perché mai Lotito aveva puntato su un allenatore di prestigio, affermato, con un palmares di livello. La Lazio sta provando a cambiare pelle, il processo si preannunciava lungo e difficoltoso e gli ultimi mesi dell’anno hanno confermato quelle che erano le sensazioni estive. Sarri ha bisogno di tempo, ma anche di materiale umano adatto alle proprie idee, al proprio calcio. Materiale umano che deve essere la società a mettergli a disposizione, dimostrando coraggio nelle scelte, portando avanti il cambiamento iniziato in estate, limitando gli errori commessi nelle ultime sessioni di mercato. Già a gennaio servono segnali in questo senso. Fare le cose per bene e con coraggio, serve una società che assecondi Sarri e punti a migliorarsi costantemente. Questo è l’auspicio per il nuovo anno. Il 2022 sarà un anno fondamentale, la transizione dal calcio di Inzaghi a quello di Sarri può completarsi, dando alla Lazio nuove prospettive, ma servono i tasselli giusti, è necessario lavorare bene affinché ogni componente possa dare il massimo. Lotito sembra convinto, il rinnovo di Sarri (verrà annunciato a gennaio) è un segnale e la premessa giusta per un nuovo anno che si annuncia stimolante, un anno di sfide da vincere, da affrontare con risolutezza e convinzione. La Lazio è un cantiere aperto, il progetto è interessante, l’anno nuovo deve portare con sé le mosse giuste per realizzarlo. È l’augurio per una Lazio sempre più forte e competitiva. La speranza anche quella che il popolo biancoceleste torni allo stadio, a essere un tutt’uno con la squadra, a dare man forte al tecnico e ai giocatori in un momento di cambiamento, in cui servono vicinanza e sostegno. Il 2022 sia dunque il nostro anno, un anno biancoceleste. Forza Lazio e tanti auguri cari lettori. 

Pubblicato il 31/12 alle 23.00