Calciomercato Lazio, Luis Alberto futuro in bilico: Lotito apre all'addio e il Milan...

I rapporti con la società non sono mai tornati sereni dopo i casi dei mesi scorsi, il presidente è disposto ad ascoltare proposte per lo spagnolo
01.12.2021 07:25 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla-Lalaziosiamonoi.it
Calciomercato Lazio, Luis Alberto futuro in bilico: Lotito apre all'addio e il Milan...
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Il feeling non c’è più, o almeno non quello di un tempo. Luis Alberto è tornato con stabilità nel blocco dei titolari, gioca sempre, con alterne fortune, ma ormai è abitudine vederlo nell’undici che comincia le gare. Lo spagnolo, però, continua a essere una sorta di caso. Le prestazioni sono altalenanti, alcune ottime come a Bergamo e in casa contro la Salernitana, altre da corpo estraneo come accaduto contro Juventus e Napoli. Luis Alberto non è mai tornato su livelli stratosferici, quelli toccati a cavallo tra il 2019 e il 2020, prima dello stop al campionato per l’esplosione della pandemia. Da allora, dalla ripresa della Serie A a giugno 2020, alcune partite da protagonista - viene in mente il derby d’andata dello scorso campionato -, ma anche tante gare in ombra. C’è poi da considerare un altro aspetto. Il rapporto con Lotito e Tare non s’è mai ricucito del tutto. Lo strappo risale all’autunno di un anno fa, quando lo spagnolo si rese protagonista di uno scivolone social, attaccando la società sulla questione dell’aereo e accusando il patron di non riconoscere i compensi dovuti a società e staff. Ci vollero grandi operazioni di diplomazia, all’epoca, per evitare che Luis Alberto venisse messo fuori rosa. Non accadde e anzi, a Crotone, nella partita successiva, gli venne consegnata la fascia da capitano per volontà dell’allenatore. Da allora, comunque, i rapporti con il club sono rimasti piuttosto freddi. A luglio, poi, ecco una nuova uscita a vuoto, con l’arrivo in ritiro con diversi giorni di ritardo, altro episodio che a Lotito è piaciuto poco. Per usare un eufemismo. 

MILAN E SIVIGLIA - Luis Alberto è un tipo particolare, va preso così com’è, senza dare troppo peso a gesti che spesso sono figli dell’istinto, della sua esuberanza, la Lazio lo sa, ha imparato a gestirlo. Eppure, a differenza di quanto accadeva fino a qualche tempo fa, oggi il presidente è disposto a parlare di cessione. Luis Alberto va per i 30 anni, non si sposa perfettamente con il progetto tecnico di Sarri e come detto i rapporti con la società non sono mai tornati sereni. Nelle settimane scorse, gli agenti del giocatore sono stati a Formello, un colloquio informale, non s’è entrati nello specifico di eventuali offerte. La Lazio non chiuderebbe a possibili acquirenti, ascolterebbe proposte in arrivo, conscia che al momento è difficile strappare cifre esorbitanti per un giocatore alla soglia dei trenta e che da quasi due anni offre un rendimento altalenante. Nei mesi scorsi, sullo spagnolo, s’erano posati gli occhi del Milan, alla ricerca di un erede di Calhanoglu. C’erano stati diversi colloqui tra Maldini e la You First Sports, agenzia che gestisce gli interessi del Mago, ma i 40 milioni richiesti dalla Lazio erano diventati un ostacolo troppo grande. Oggi, però, lo scenario è mutato, le richieste possono abbassarsi e chissà che il Milan non possa rifarsi vivo. Discorso simile per il Siviglia, altro club che in passato s’era interessato al giocatore. Tornare a casa sarebbe il sogno di Luis Alberto, Monchi è un suo estimatore, è un discorso che potrebbe tornare d’attualità. La Lazio è in attesa, Luis Alberto ha comprato casa a Roma, non ha chiesto la cessione, ma è ovvio che ascolterebbe le proposte di eventuali club interessati a lui. È una situazione in evoluzione, in divenire, che da qui a qualche mese potrebbe portare novità. 

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Pubblicato il 30/11