Formello, Amarildo: "Ho la Lazio nel cuore, che ricordi in biancoceleste"

Al 'Mirko Fersini' di Formello per l'amichevole a porte aperte della Lazio di Inzaghi c'è anche Amarildo Souza do Amaral.
23.05.2019 18:00 di Gabriele Candelori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Formello, Amarildo: "Ho la Lazio nel cuore, che ricordi in biancoceleste"

AGGIORNAMENTO ORE 18 - Amarildo, sempre a Lazio Style Channel, ha parlato anche al termine dell'amichevole: "È stato un pomeriggio bellissimo, la Lazio sarà sempre nel mio cuore. È sempre una festa, ti senti a casa: oggi c’era grande calore per il successo in Coppa Italia. Mi piace come gioca la Lazio, soprattutto tatticamente. Ho visto la finale dal Brasile: è un bel gruppo e fanno girare bene la palla. Anche ai miei tempi si facevano queste amichevoli, è sempre un piacere stare vicino a giocatori e staff. Il coro? Lo ricordo con tanta allegria, tanti tifosi mi mandano video. Qui la Lazio piace a tanti”. Poi un po’ di amarcord: “Mi ricordo i derby, nessuno voleva perdere. Battemmo il Napoli al Flaminio che non perdeva da 25 partite, io feci due gol. Quel giorno è tra i miei due ricordi più belli insieme a una vittoria contro il Real Madrid con il Celta Vigo. Vincemmo anche contro il Milan di Sacchi a San Siro su autogol di Maldini, pensavano tutti perdessimo 5-0. Le bibbie regalate? Io non volevo portare la religione, ma la bibbia significava molto per me e per questo la regalavo”. Infine un aneddoto: “Seguo sempre tutte le squadre in cui ho giocato, ma la Lazio è diversa: fin da bambino ho sempre voluto giocare in una squadra biancazzurra. Non la posso dimenticare”.

Amarildo ha ritrovato anche lo storico team manager della Lazio Maurizio Manzini: "Non so da quanti anni non ci vedevamo. Amarildo era un grande campione: dava tutto in campo ed era sempre pronto ad assistere il compagno, davvero un grande giocatore".

Anche una grande sorpresa a Formello. Per festeggiare la Coppa Italia al ‘Mirko Fersini’ di Formello si è presentato anche Amarildo, attaccante della Lazio tra il 1989 e il 1990. Il brasiliano ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Per me è sempre un piacere, ho la Lazio nel cuore. Il coro? Me lo ricordo, l’hanno cantato anche in finale di Coppa Italia: è una sensazione incredibile essere rimasto nel cuore dei tifosi della Lazio. Ruben Sosa e Pedro Troglio non li sento da tempo. Sono in Uruguay e Argentina facendo uno l’allenatore e l’altro il procuratore. Io anche faccio il tecnico in Primavera. Allenando faccio attività fisica, ma la soddisfazione più grande è poter allenare dei ragazzi. Lanciare i giovani è molto importante, anche per la Nazionale italiana. Il calcio italiano lo seguo sempre, è uno dei campionati più importanti. Questa settimana mi hanno chiamato in tanti: la Lazio ha vinto la Coppa Italia, mentre il Cesena (altra ex di Amarildo, ndr) è andato in Serie C. È un momento importante per me, volevo festeggiare con la squadra e i tifosi”.