Bayern Monaco - Lazio, Acerbi: "Usciti a testa alta. Ora puntiamo a tornare in Champions"

18.03.2021 07:25 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Bayern Monaco - Lazio, Acerbi: "Usciti a testa alta. Ora puntiamo a tornare in Champions"

BAYERN MONACO-LAZIO, ACERBI - Nel post partita di Bayern-Lazio ha parlato Acerbi ai microfoni di Sky: "Abbiamo chiuso a testa alta, bene l’approccio, buonissima partita di squadra che ci è mancata ultimamente. Volevamo dare una risposta a noi stessi. C’è rammarico per l’andata perché, vedendo stasera, all’andata eravamo contratti e nervosi. Stasera siamo stati sereni e l’abbiamo giocata meglio. Per arrivare a questi livelli bisogna essere consapevoli di chi affronti, non puoi pensare di andarli a prendere perché sono più esperti e più forti. Noi siamo al primo anno dopo tanto, dobbiamo essere compatti e umili. Il Bayern ha un cambio di passo incredibile, hanno anche la serenità di giocare la Champions consapevoli che sono fortissimi. Poi hanno una mentalità costruita nel tempo, hanno grande voglia di vincere, sono dei vincenti perché vogliono sempre vincere, non mollano e non si fermano fino al 95’. Io prendo spunto da questi grandi campioni, parlano poco e corrono, sanno cosa fare e si aiutano. Stasera l’obiettivo era tornare ad essere gruppo, ora pensiamo al campionato e a vincere, essere umili perché meritiamo di restare nelle prime 4. Europei? Sono pronto, cerco di arrivare in ottima forma passando per la Lazio per fare un ottimo Europeo".

Il difensore biancoceleste è poi intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: "Siamo usciti a testa alta. Volevamo fare una partita di squadra e ci siamo riusciti, tornando consapevoli della nostra forza. Dovevamo esserlo di più all'andata, ma anche più umili, compatti e uniti. All'andata forse siamo stati troppo spavaldi, ma per battere una squadra così serve qualcosa in più. Ripeto, usciamo a testa alta e con maggiore autostima, quella che in alcune partite ci è mancata. Ora testa al campionato, dobbiamo arrivare in Champions assolutamente. I tifosi? Non c’è pubblico per noi e nemmeno per gli altri, ormai ci abbiamo fatto l'abitudine. Normale che averlo ti dà una marcia in più, quelli della Lazio poi sono eccezionali in questo senso. Ovvio che magari all’andata averli al nostro fianco ci avrebbe dato una mano nel momento di difficoltà. Abbiamo fatto molto bene nelle qualificazioni, poi contro il Bayern pensavamo di potercela fare, invece dovevamo avere di più i tempi per terra. Non siamo stati pronti all’andata, lo siamo stati stasera. Oggi il rigore non c’era, abbiamo cercato il pareggio fino alla fine, la voglia c’è stata, abbiamo incontrato la squadra più forte al mondo, non dimentichiamocelo. Udinese? Sarà più difficile di questa. Qui siamo venuti con la mente libera. Udine è molto più difficile da preparare, dobbiamo farlo bene mentalmente perché non abbiamo più tanti match point". 

Pubblicato il 17/03