Bufera Roma: tensioni Ranieri - Gasperini. E il futuro è già in discussione
Quella che doveva essere una stagione di transizione si è trasformata in un momento di profonda amarezza. Con sole due vittorie nelle ultime undici gare e l'eliminazione da tutte le coppe, il clima a Trigoria è teso. La Roma è attualmente sesta e il malumore della tifoseria è esploso nei fischi dell'Olimpico dopo l'uscita dall'Europa League contro il Bologna.
Proprio per affrontare questo momento delicato, ieri è andato in scena un vertice nel centro sportivo giallorosso alla presenza di Ryan Friedkin, Gian Piero Gasperini, Claudio Ranieri e Ricky Massara. Il vicepresidente ha manifestato chiaramente la sua delusione per l'eliminazione europea, chiedendo a tutti il massimo impegno per chiudere al meglio il campionato e tentare l'assalto al quarto posto nelle ultime nove giornate.
Durante il confronto, spiega La Gazzetta dello Sport, Gasperini ha ribadito le sue critiche sulla costruzione della rosa, lamentando le difficoltà incontrate sul mercato nel raggiungere determinati obiettivi in attacco. La società ha risposto sottolineando che, sebbene la vittoria della coppa non fosse un obbligo, il passaggio del turno era un obiettivo minimo alla portata. Al tecnico è stato inoltre ricordato che è stato lui stesso, durante la stagione, ad alzare l'asticella parlando apertamente di obiettivo Champions.
Il futuro resta un grande punto interrogativo. Il rapporto tra l'allenatore e la dirigenza, segnato da visioni troppo diverse, appare difficile da ricucire in vista della prossima stagione. Al termine del campionato la proprietà dovrà fare una scelta definitiva: continuare con Gasperini, valutando un cambio nell'area sportiva per garantirgli maggiore sintonia, oppure cambiare per l'ennesima volta guida tecnica. Molto dipenderà dai risultati che la squadra riuscirà a ottenere in questo finale di stagione.
"Ci sono frizioni anche tra l'allenatore e Ranieri. Gasperini ha sbagliato due sostituzioni: Pisilli e Celik, non a caso la Roma prende un gol dal lato del turco con Zaragoza in campo. La gestione delle sostituzioni non l'ho capita. C'è stato un crollo strutturale, partendo anche da Svilar che sbaglia sull'ultimo gol", le parole del giornalista Stefano Carina a Radio Radio, che parlano di una situazione ancor più grave nei vertici della società e nell'area tecnica.
