Caso scommesse, Spalletti: "Notte difficile. Così ha reagito la squadra"
La vicenda sulle scommesse ha turbato e non poco la Nazionale che tra qualche giorno dovrà giocarsi una sfida importante per la qualificazione al prossimo europeo. A raccontare come gli azzurri hanno vissuto la nottata movimentata appena trascorsa e l'aria che in questo momento si respira a Coverciano, è stato il ct Luciano Spalletti. Queste le parole ai microfoni di SkySport: "È stata una notte difficile, questa in un altro senso, perché poi quando devi portare a casa dei risultati importanti c'è un po' di attesa e ansia nell'andare a giocare la partita. Questa notte era differente, c'era molta amarezza col passare delle ore. Tutta la squadra era vicina a loro, erano dispiaciuti degli eventi e continueremo a star loro vicini anche quando si abbasseranno i riflettori perché ora hanno tutte le luci addosso. È giusto aiutarli per quelli che sono gli eventi successi. La giustizia deve fare il suo percorso. Se sono state commesse delle cose irregolari è giusto pagare, funziona così. Penso che le parole di Gravina abbiano fatto chiarezza su tutto, siamo d'accordo con il nostro presidente e il ministro Abodi, su quello che è il rischio di cadere in queste tentazioni. Noi dobbiamo cercare di parlare ai giovani di queste insidie".
"Noi dobbiamo essere felici di vestire questa maglia, di fare il nostro lavoro. È triste vedere che le potenzialità che abbiamo non vengano date a tutti. Noi siamo stati scelti dalla fortuna per avere la possibilità di essere dei top. In questo lavoro e nella vita. Abbiamo tutte le attenzioni, possiamo far vedere i nostri valori, la nostra intelligenza. Vedere che non riusciamo a riconoscerla è un lavoro che dobbiamo fare. Noi, in quanto personaggi dello sport, abbiamo il dovere di riconoscere quello che ci è stato donato. Si può sbagliare, ma bisogna diventare sempre migliori".
