Esclusiva Bertucci (Fratelli d'Italia): "Il Flaminio patria della Lazio. Sanità e rifiuti, vi spiego"
Tra i candidati alle prossime elezioni regionali, che si svolgeranno il 12 e il 13 febbraio, anche il politico di Fratelli d'Italia, Marco Bertucci. Dichiaratamente di fede biancoceleste, come si evince dalle sue pagine social, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni. E sulla propria lazialità ha spiegato: "Vero, sono laziale da sempre, sin da bambino andavo allo stadio con mio nonno Oreste e, anche oggi che sono più cresciuto, continuo insieme alla mia famiglia, anche in trasferta quando mi è possibile".
Si parla molto di un nuovo stadio e di nuovi spazi dedicati esclusivamente all’ambiente biancoceleste, lei cosa ne pensa?
"Potrei riassumere il mio pensiero con uno slogan 'Flaminio patria nostra'. Chi come me conosce la tradizione, la cultura e la lazialità, e non è un improvvisato ad orologeria elettorale, non può che augurarsi che la casa della Lazio sia lo stadio Flaminio. Un gioiellino al centro di Roma che oggi versa in condizioni assolutamente degradate, di cui ne ho seguito le vicende, e che mi auguro quanto prima torni al suo splendore. Spero che gli interlocutori interessati trovino una quadra per riportare la Lazio e la sua gente nella sua casa naturale".
Veniamo a questioni più politiche in vista delle elezioni regionali del 12 e 13 febbraio. Cosa ci dice in merito alle problematiche inerenti la sanità?
"La vera emergenza negli ospedali è la carenza di personale e di posti letto. Negli ospedali del Lazio i pronto soccorso sono intasati con attese interminabili, per non parlare poi delle visite specialistiche che propongono prenotazioni a distanza anche di sei mesi. Assistiamo da anni allo svilimento del servizio sanitario, con ospedali che vengono chiusi e declassati e con una spesa pubblica che invece di diminuire aumenta. Inefficienze che creano disservizi ai cittadini e problemi di ogni genere a chi ci lavora. Serve un cambio di rotta e una visione che sappia riprogrammare la sanità nel breve, medio e lungo tempo. Servono assunzioni, più posti letto e un'assistenza territoriale efficiente, utile a decongestionare gli accessi ai pronto soccorso, a evitare i ricoveri impropri e a garantire un’assistenza dignitosa a domicilio".
Sui rifiuti?
"Circa il dilemma dei rifiuti tocchiamo un nervo scoperto per un guidoniano e, comunque, un residente di questa regione. Esistono due ordini di questioni. La prima, certamente, è l’incapacità del sindaco della Capitale d’Italia di risolvere il problema della città che amministra, e per farlo calpesta il volere di città limitrofe, e Guidonia ne è un esempio, scaricando i suoi rifiuti nel territorio attiguo alla Capitale. Questo porta al secondo problema: come può Gualtieri vestire i panni del sindaco della Città Metropolitana se non riesce a tutelare gli interessi dei Comuni della Provincia che amministra, tranne, ovviamente, quelli di Roma sversando sugli altri i suoi rifiuti? Tutto questo, è il risultato di un decennio di malgoverno targato PD e M5S, divisi e alleati tra Roma e Regione Lazio, amministrazioni del cosiddetto governo giallorosso, che più o meno ovunque si sono dimostrate incapaci di prendersi delle responsabilità davanti alla cittadinanza, incapaci di proporre un piano rifiuti degno di essere chiamato tale. Del resto, il candidato alla Presidenza del Lazio della coalizione di centrosinistra ha confermato la volontà di realizzare un inceneritore per Roma. Progetti vetusti, amministrazioni cieche, ma non c’è di che stupirsi".
Infine, sulle politiche del lavoro nel Lazio...
"Chiudo con uno degli argomenti a me più caro e cioè quanto sia importante rafforzare le politiche del lavoro nel Lazio per incrementare il numero complessivo di occupati a condizioni dignitose e di prospettiva. Il peso della responsabilità di influire su una regione così complessa è comprensibile, ma certamente la politica è uno degli strumenti di cambiamento che insieme alle parti sociali è determinante. Le priorità da affrontare sono, a mio modo di vedere, sono un’ulteriore abbattimento del cuneo fiscale, il miglioramento della formazione propedeutica all’acceso nel mondo del lavoro e il rafforzamento di tutte quelle norme che possano garantire più sicurezza nei luoghi di lavoro”.
"Vi ringrazio per aver ricordato l’importanza di esprimere la propria idea, qualsiasi essa sia, nei seggi, e che dire… Forza Lazio sempre…!!!”, le parole di Bertucci al termine dell'intervista.
