Juve, problemi in porta: ora Motta è un rimpianto. E la Lazio se lo gode
La Lazio si gode Edoardo Motta. Arrivato a gennaio dalla Reggiana, ora è il portiere titolare dei biancocelesti. Complice l'infortunio di Provedel, che rimarrà ai box fino a fine stagione. Nelle sue prime tre partite in Serie A ha collezionato un clean sheet (contro il Milan) e parato un rigore (a Orsolini, contro il Bologna).
Un inizio niente male che fa riflettere la Juventus. Il classe 2005, infatti, si era trasferito in bianconero all'età di 12 anni, lasciando l'ASD Soccer Spartera. La Vecchia Signora, però, non ci ha creduto abbastanza, mandandolo a giocare prima all'Alessandria, poi al Monza e infine alla Reggiana, cedendolo a titolo definitivo e riservandosi solo il 50% della futura rivendita (ha guadagnato la metà del milione speso dalla Lazio a gennaio).
Come raccontato da gazzetta.it, Motta è un grande rimpianto per il club di Torino, soprattutto in questo momento di difficoltà a livello di portieri viste le prestazioni di Di Gregorio e Perin. Per la Juventus avrebbe fatto comodo almeno in prospettiva e ai fini delle liste federali. Invece ora è tutto della Lazio. E il suo valore è già quadruplicato.
