Lazio, De Grandis: "Fatto il mercato delle occasioni. Champions? Applausi, ma..."

30.11.2023 15:00 di Martina Barnabei Twitter:    vedi letture
Lazio, De Grandis: "Fatto il mercato delle occasioni. Champions? Applausi, ma..."
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Ospite ai microfoni di Radiosei, Stefano De Grandis ha detto la sua sulla prestazione della Lazio contro il Celtic e poi fatto il punto della situazione considerando anche il campionato. Il volto di Sky poi, si è soffermato anche su alcuni singoli e sul mercato. Queste le parole: "Applausi per il passaggio del turno in Champions perché non è mai facile. Penso però che il campionato rappresenti la fotografia delle squadra, lì ti serve continuità. Non voglio raffreddare l’entusiasmo sulla Lazio perché la Lazio col Celtic non mi ha convinto al 100%. Sono contento e spero che da questa iniezione di energia si ritrovino contenuti”.

"La Lazio priva di gioco? Non credo che la Lazio non sappia più palleggiare e che non mantenga buoni contenuti tecnici. Manca la capacità di giocate decisive. Inutile parlare di Milinkovic ormai. Mi riferisco ad esempio della doppietta di Immobile con il Celtic. Ciro ha fatto due gol decisivi. Penso invece alle difficoltà realizzative di Zaccagni e Anderson. Alla Lazio ora mancano i colpi”, risponde il giornalista della piattaforma satellitare".

"Centrocampo? Mi spiace anche a livello affettivo per Cataldi che lo scorso anno ha disputato un’ottima stagione. In attesa che Rovella cresca, puoi alternare Danilo e Vecino perché l’uruguaiano può darti in parte i cm che ti dava Milinkovic. Gli interni devono essere Luis Alberto e Guendouzi. Il francese ti dà energia e personalità, Luis Alberto è imprescindibile perché è lui il regista di Sarri in campo”

“Fatto mercato delle occasioni. Mi ha deluso, ma non vorrei che lui, come Lindstrom che col Napoli sta faticando, arrivando dalla Bundesliga, abbiano mandato segnali non corrispondenti alla realtà. Inoltre il numero 6 mi sembra un po’ timido. La rosa della Lazio? Anche in questa caso, è stato fatto il mercato delle occasioni e non delle scelte: questo a livello tecnico si paga”.

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