Lazio, Giordano: "Sarri? Chiacchiere assurde. Contro il Parma..."
Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Bruno Giordano ha commentato la partita tra Lazio e Parma dopo i novanta minuti di sabato, analizzato la sfida e alcuni singoli.
"Questa Lazio ha funzionato poco contro il Parma, forse non s'è trovata la chiave per aprire la loro difesa. Trovo assurde le chiacchiere di Sarri quando parla di loro che hanno giocato col 5-3-2, non riesco a capirlo, è come se si dicesse a lui che gioca col 4-3-3. Alcuni hanno fatto una discreta partita, altri meno, il ritmo è stato abbastanza blando. Non abbiamo fatto una partita dinamica, forse solo un po' nel secondo tempo, ma sono anche loro che ti hanno portato a non farla"
"Ci sono conferme che alcuni giocatori in alcuni ruoli non possono giocare, tipo Maldini come punta. Sarri ha due giocatori che potrebbero fare quel ruolo ma si ostina a schierare lui. Se sai che c'è una difesa come quella del Parma serve qualcuno che deve ragionare più da punta che da rifinitore. Non è una bocciatura per Maldini, che comunque fa il suo".
PARMA - "Il Parma è una squadra che segna pochi gol, ma i pochi gol che segna riesce a valorizzarli. Non è il gol ad aver cambiato la partita perché loro si sono chiusi ancora prima di segnare, quando giochi con squadre che si chiudono in difesa sai che la partita sarà quella".
SINGOLI - "Taylor come giocatore mi piace tantissimo, ma ultimamente non è che stia facendo granché. Col Bologna ha fatto due gol, ma le sue prestazioni non sono comunque quelle del primo Taylor che ho visto. Mi sembra un po' spento. Se Isaksen ha giocato male non è colpa di Sarri, non penso che durante la pausa o negli allenamenti prima della partita abbia fatto cose che lo hanno portato a fare una prestazione negativa. Giustamente lo ha riconfermato perché stava giocando bene. Io sulla sinistra proverei Noslin dall'inizio o anche Cancellieri. Noi pensiamo che quando Zaccagni tornerà sarà quello di un anno e mezzo fa che ti fa vincere le partite, ma non dobbiamo darlo per scontato, quindi devi crearti più alternative possibili".
