Lazio - Inter, de Vrij torna sul luogo del crimine. Ma oggi tutto è cambiato...

Stefan de Vrij torna all'Olimpico dopo la sfida del 2018. Dopo aver marcato visita lo scorso anno, stavolta sarà della partita e...
15.02.2020 08:00 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Lazio - Inter, de Vrij torna sul luogo del crimine. Ma oggi tutto è cambiato...

"Ringrazia il cielo sei su questo palco. Rispetta chi ti ci ha portato dentro". Bugo ha aspettato queste parole di Morgan per lasciare l'Ariston, diversamente è andata tra la Lazio e Stefan de Vrij. L'olandese, dopo un tira e molla lungo un anno, ha lasciato la Capitale non rinnovando il contratto e liberandosi a parametro zero. "Anche se qui sono felicissimo e mi sento a casa, a volte bisogna uscire dalla propria comfort zone per poter raggiungere gli obiettivi desiderati" recitava il messaggio con cui l'orange salutava i biancocelesti. Peccato che il messaggio sia stato scritto il 20 febbraio e che ci siano stati altri tre mesi in cui il destino del centrale era già scritto. L'accordo con l'Inter, infatti, non è andato giù a nessuno nell'ambiente biancoceleste, ma si è arrivati fino all'ultima giornata e allo scontro proprio tra i due club per un posto in Champions. Una partita maledetta per i capitolini, decisa anche dagli errori del calciatore finito presto sul banco degli imputati come maggiore responsabile. Il difensore ha così iniziato la sua nuova avventura all'ombra della Madonnina, ma i tifosi biancocelesti non lo hanno perdonato.

MARCATA VISITA - Mentre il giocatore si rifaceva una vita alla Pinetina, la Lazio inseriva la marcia giusta alzando al cielo una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana e facendo quel salto in avanti spesso invocato negli ultimi anni. Al posto di de Vrij è arrivato Francesco Acerbi, diventato un beniamino del popolo laziale e assoluto leader del reparto difensivo. Domenica finalmente i due saranno l'uno contro l'altro nell'Olimpico che ha rinnegato il primo e abbracciato il secondo. Sarà la prima volta perché lo scorso anno per tre volte l'olandese ha marcato visita, saltando le tre sfide contro la sua ex squadra. A settembre, in quel di San Siro, il numero sei nerazzurro ha finalmente esordito come avversario di quelli che un tempo erano i suoi compagni. Facile farlo in tanti contro pochi, più impegnativo sarà per lui davanti agli oltre 60mila dell'Olimpico. I tifosi della Lazio si sono sentiti traditi e vogliono mostrare tutta la loro rabbia. 

PRECEDENTI - La sfida del maggio del 2018 non è stata dimenticata anche perché è arrivata a tre anni da un altro Lazio - Inter incriminato e deciso da una doppietta di Hernanes (oltre cha da tante decisioni più che dubbie dell'arbitro Massa). Il brasiliano e l'olandese hanno reso i rapporti tra i due club, le cui tifoserie sono da sempre gemellate, meno armoniosi di un tempo. Impossibile non pensare ai due cocenti precedenti, ma si spera che le cose possano andare in modo diverso. Troppa la voglia di rivincita e di vendicarsi, ma soprattutto di continuare a sognare. Brutti pensieri da mettersi alle spalle per guardare fiduciosi al posticipo della 24esima giornata. Anzi, il passato deve servire da lezione per il futuro. La capriola di Hernanes, la comfort zone e le lacrime di de Vrij devono essere il quid in più per urlare ad alta voce: “Inter, stavolta tocca a noi”.

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