Lazio Women, Santoro: "Con il Chievo gara insidiosa. Serie A? L'avremmo meritata l'anno scorso"

Martina Santoro ha presentato la sfida di domani della Lazio Women contro il Chievo Verona, parlando anche dell'obiettivo Serie A.
10.04.2021 14:30 di Leonardo Giovanetti Twitter:    Vedi letture
Lazio Women, Santoro: "Con il Chievo gara insidiosa. Serie A? L'avremmo meritata l'anno scorso"

È un buon momento per la Lazio Women che viene da due vittorie consecutive in campionato. Domani le ragazze di Carolina Morace saranno impegnate contro il Chievo Verona per consolidare il secondo posto in classifica e sperare di accorciare sul Pomigliano primo. Ai microfoni di Lazio Style Radio Martina Santoro ha presentato così la sfida: "Abbiamo finito da poco la rifinitura anti ChievoVerona, ultimando i dettagli in vista della partita di domani. Ci faremo trovare pronte perché è una partita importante. La classifica ora ci sorride, lavoriamo duramente da mesi per essere così in alto. Ora stiamo raccogliendo i frutti, stiamo capitalizzando quanto fatto quotidianamente in campo. Coach Morace? Ci mette sotto, pretende intensità e concentrazione in ogni allenamento. Mette a disposizione le sue conoscenze a tutta la squadra, non ha preferenze e ci sprona sempre a dare il massimo".

LA PARTITA - "Il Chievo è in un buon momento, è una buona squadra e la loro posizione in classifica non è veritiera. Sarà una gara insidiosa ma siamo pronte a dire la nostra anche domani. In campo abbiamo trovato un equilibrio importante, partiamo subito per aggredire forte. La svolta è arrivata con la vittoria in casa del Pomigliano, soprattutto nel modo in cui è arrivata, con una prestazione netta. Quel successo ci ha dato tanta consapevolezza".

LA PROMOZIONE - "La squadra più ostica per la promozione siamo noi perché tutte le volte che è mancato il risultato, non c'è stata la prestazione. Nessuna squadra è mai riuscita a metterci in difficoltà. Già lo scorso anno avremmo meritato la Serie A, sfumata solo per un algoritmo. Speriamo che il calcio femminile possa crescere sempre di più, così da potersi concentrare esclusivamente sul calcio, sarebbe la ricompensa per tutti i sacrifici fatti".