Mudingayi si racconta: "Mi sconsigliarono la Lazio, ma Di Canio mi convinse e i tifosi mi hanno fatto sentire amato"
Tre stagioni con l'aquila sul petto, Gaby Mudingay ha lasciato un pezzo di cuore a Roma. Il mediano, arrivato dal Torino, si impose nella Capitale grazie ad un temperamento fuori dal comune, cosa che i tifosi laziali hanno dimostrato di apprezzare anche a distanza di anni. Proprio l'ex laziale, in una intervista alla Gazzetta dello Sport, è tornato a parlare della sua ex squadra con un particolare riferimento al presidente Lotito. "La prima volta che mi chiamò Lotito per portarmi alla Lazio mi disse qualcosa di strano. Gli chiesi di ripetere e lui domandò: “Ma non sai il latino?”. Gli dissi di chiamare il mio procuratore perché così non capivo nulla". Una scelta non facile quella di venire alla Lazio, colpa di un pregiudizio scomodo. "Dubbi ne avevo: si diceva che i tifosi non mi avrebbero accolto bene perché sono di colore. Parlai con Di Canio che mi convinse ad accettare l’offerta. Sono contento che sia andata così: i tifosi della Lazio mi hanno fatto sentire amato e non ho mai avuto problemi".
