Politica / Guerra in Siria, scintille Erdogan - Merkel. Uccisi reporter stranieri

Il presidente turco Erdogan non indietreggia nei suoi propositi di guerra, la Merkel ordina lo stop immediato. Uccisi reporter stranieri
13.10.2019 17:59 di Redazione Cronaca - LLSN   Vedi letture
Politica / Guerra in Siria, scintille Erdogan - Merkel. Uccisi reporter stranieri

La guerra in Siria scatenata dalla Turchia contro i curdi sta già facendo registrare un numero elevato di vittime. Secondo quanto riportato da repubblica.it l'esercito di Erdogan avrebbe attaccato un pulmino con a bordo giornalisti e civili. Sono almeno cinque i morti, tra cui Saad Al-Ahmad, corrispondente turco di Hawar News, e altri quattro giornalisti stranieri di cui ancora non si conosce l'identità.

ERDOGAN - Nel frattempo il presidente turco Erdogan alla tv nazionale ha affermato: "Dopo che abbiamo lanciato la nostra operazione, hanno minacciato di imporci sanzioni economiche e l'embargo sulla vendita di armi. Ma quelli che pensano di poter fermare la Turchia con queste minacce si sbagliano di grosso. Penetreremo per una profondità di 30, 35 chilometri in territorio siriano. Al momento mi risulta che 490 terroristi dell'Ypg siano stati uccisi. L'operazione 'Fonte di Pace', di cui ci assumiamo la responsabilità, è diretta a distruggere le postazioni dei terroristi Ypg, non contro i curdi che sono nostri fratelli. Vogliamo consolidare l'integrità territoriale della Siria".

MERKEL - Dopo le parole la cancelliera tedesca Merkel ha chiamato Erdogan chiedendo "di mettere immediatamente fine all'operazione militare nel Nord-Est della Siria". L'attacco delle forze armate turche in Siria, secondo la Merkel, rischia di "aumentare la destabilizzazione" della regione e di portare ad una risorgenza dei gruppi terroristi dell'Isis.