Sassuolo, De Zerbi: "Il rigore? Fatto gravissimo, non rispettato il regolamento"

Pubblicato il 07/04 alle ore 20:21
08.04.2019 07:00 di  Annalisa Cesaretti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Sassuolo, De Zerbi: "Il rigore? Fatto gravissimo, non rispettato il regolamento"

Al termine di Lazio - Sassuolo Roberto De Zerbi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Della partita di oggi apprezzo soprattutto l'orgoglio e il carattere della mia squadra. La fisicità della Lazio e di altre grandi squadre, purtroppo, la paghiamo durante la partita. Il rigore? Il punto è che la regola dice il contrario. Quando l'arbitro si è allontanato dal monitor ero sicuro che non avesse ancora deciso cosa fare. Non vorrei che si pensasse che noi siamo già fuori dalla lotta e che quindi si prendano certe decisioni per non penalizzare squadre che ancora sono in gioco. Il regolamento dice che se la palla tocca il braccio dopo aver toccato qualsiasi altra parte del corpo non è mai rigore. Oggi il Var c'entra poco. Quello che abbiamo subito è un errore molto grave e brutto".

Il tecnico del club emiliano è intervenuto anche in conferenza stampa: "Primo tempo in cui non eravamo noi, poi abbiamo fatto un secondo tempo. Mi dispiace, dovevamo vincere per come sono andate le cose. Se ci ha facilitato Milinkovic non titolare? Non so se pesa più Milinkovic o Berardi o Magnanelli, nell'economia della gara. Per me Inzaghi sta facendo benissimo. Delle scelte degli altri allenatori non parlo. Il rigore? Grave. Si è ribaltato il regolamento. L'unica cosa vera. Quando la palla tocca una superficie che non sia il braccio, il rigore non si dà. Si è andati contro le regole: se si va contro le regole è qualcosa di molto grave. Non vorrei che siccome siamo considerati fuori dai giochi allora si possa pensare che il torto pesi meno. Noi non abbiamo mai fatto polemiche, però oggi è brutto subire questo. Il braccio largo? Non significa nulla, la palla ha toccato prima un'altra superficie. Se vogliono cambiare la regola, ce lo facciano sapere". 

Mister De Zerbi è intervenuto anche ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista: "Il primo tempo è stato di sofferenza completa, sembravamo un'altra squadra: non ci smarcavamo, eravamo impacciati, abbiamo sofferto tantissimo. Nella ripresa invece pur giocando un po' più bassi rispetto al solito siamo usciti bene, potevamo essere più pericolosi e tenerla un po' di più nella metà campo avversaria ma per com'è andata la gara meritavamo i tre punti. Non volevo far protestare più del dovuto i calciatori, che magari a fine partita si dice qualche parola in più e si viene squalificati. Oggi è successa una cosa grave perché si è ribaltato il regolamento, che dice una cosa opposta alla dinamica del rigore subito. Io non parlo mai delle scelte ma quando ci sono cose oggettive vanno fischiate nella maniera giusta. La Lazio? Una squadra forte tecnicamente e fisicamente, il Sassuolo oggi ha 36 punti e dovremmo averne avuti 5 o 6 in più, questo brucia perché ci tocca essere in una posizione di classifica che non meritiamo e prestiamo il fianco alle critiche. Locatelli? Ha fatto una grande partita, nel primo tempo non ha trovato la posizione per un errore mio. Nel secondo tempo ha messo qualità, l'avrei tenuto dentro ma è uscito per un affaticamento. Avevamo da tenere in considerazione l'aspetto di non poter perdere giocatori, c'è una partita con il Parma in cui dobbiamo mettere in campo il solito coraggio".