Var, la Serie A valuta il 'challenge': "È una possibilità che..."
Il VAR è argomento di discussione ogni domenica, soprattutto nelle ultime settimane. La Lega Serie A, per cercare di placare le polemiche, ha ammesso di essere al lavoro per trovare una soluzione individuata nel 'challenge': una modalità che consentirebbe agli allenatori di chiamare in causa la sala multimediale per verificare i casi limiti. Idea sostenuta dal presidente Casini che, a margine della presentazione dell'album Panini, ha così commentato la questione: "Abbiamo discusso della possibilità del challenge, che ovviamente non risolve, ma sono tutte possibilità per migliorare. Ricordo che l'anno scorso quando la Serie A ha predisposto un documento di proposte c'era un punto specifico sul Var che era quello di costante revisione del protocollo, proprio per cercare sempre più in modo collaborativo con l'Aia di ridurre quelli che sono i margini d'errore che ahimè possono comunque restare".
"Gli arbitri italiani restano un'eccellenza in ambito internazionale, purtroppo gli errori fanno parte dell'uomo, si tratterà di lavorare insieme per ridurre il margine. L'arbitro è il mestiere più difficile del mondo, parliamo di attimi e frazioni di secondo, il Var è uno strumento sempre migliorato negli anni, può migliorare ancora come l'audio Var e Open Var che sono strumenti che aiutano a capire il perché di queste scelte e di quello che viene detto".
