Inzaghi sull'addio all'Inter: "Se avessimo vinto la Champions sarei rimasto"
A quasi un anno dal suo addio all'Inter, Simone Inzaghi torna a parlare. Nell'intervista rilasciata per l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l'allenatore ha parlato della sua decisione di lasciare i nerazzurri, arrivata poco dopo la pesante sconfitta incassata in finale di Champions League.
Alla domanda se avesse comunicato prima della finale alla squadra che se ne sarebbe andato, ha risposto:"Assolutamente no. Non avrei potuto farlo perché la decisione, molto sofferta per me e per la mia famiglia, non era stata presa. La verità è che è successo tutto molto velocemente: due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter".
Prima di Monaco, però, aveva dichiarato di avere diverse offerte sul tavolo. Inzaghi chiarisce: "Perché non sai mai come possono andare le cose e perché il mio dovere era non nascondere ai tifosi cosa poteva succedere. Anche in altre situazioni le richieste c’erano state e non le avevo mai accettate. Stavolta è andata diversamente: volevo provare una nuova esperienza".
