Romagnoli, il talent scout Olivieri: "Sarri ideale per lui. Da piccolo ricordava Nesta..."

05.10.2022 07:20 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it
Romagnoli, il talent scout Olivieri: "Sarri ideale per lui. Da piccolo ricordava Nesta..."
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Era il 2004 quando qualcuno notò per la prima volta Alessio Romagnoli presso l'Oratorio San Giacomo di Nettuno. Il talent scout Attilio Olivieri, ex braccio destro di Bruno Conti , ricevette una segnalazione su un centrocampista che mostrava ottime doti in fase di impostazione. Molti club di Serie A si fecero avanti, Olivieri, che inizialmente non aveva organizzato il provino per la Roma, anticipò i tempi dopo un colloquio con Conti, come rivelato dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, e tornò più volte a osservarlo: "Dava segnali di prospettiva. Mi sembrava potesse evolversi da terzino sinistro o da difensore centrale con qualità di impostazione. Spiegai il lavoro da fare, come quello dei pugili. Doveva migliorare nella corsa. Consigliai gli esercizi con la corda. Coordinazione, equilibrio, ruotare le gambe".

Romagnoli aveva convinto Olivieri, ma il vero test andava fatto davanti allo stesso Bruno Conti che, dopo averlo visto da vicino, non esitò ad approvarne l'acquisto. I sacrifici della famiglia, come rivela Olivieri, sono stati fondamentali: senza vitto e alloggio, lo accompagnavano tutti i giorni da Nettuno a Roma, permettendo così ad Alessio di farsi strada nel mondo del calcio. I miglioramenti fatti in quegli anni sono stati tanti e notevoli, da centrocampista divenne difensore centrale per merito di Tovalieri: "Eccelleva nell’impostazione. Un po’ come Alessandro Nesta, muovendosi sul centro-sinistra. Per il bambino che era, ha messo su fisico. Ha lavorato su rapidità e velocità".

Oggi Alessio Romagnoli è il difensore della squadra che fin da bambino ha sempre amato. La Lazio lo ha riportato a Roma, il sogno di indossare la "13" biancoceleste è stato coronato e ora si pone come obiettivo quello di tornare in Nazionale: "La sparizione di Alessio in Nazionale mi ha sorpreso. E’ un ‘95, ha 27 anni, non sono pochini, ma può ancora evolversi e tornare al top, esprimendo per intero il suo potenziale. Sarri, a cui piace giocare la palla, credo sia l’ideale per le sue caratteristiche". Sarri lo aiuterà ancora nella sua crescita, alla Lazio Romagnoli ha trovato un allenatore che ha ben chiare le idee su come lavorare individualmente e collettivamente. L'ultimo consiglio di Olivieri, infatti, è proprio quello di ascoltare il suo mister e continuare a lavorare per togliersi grandi soddisfazioni con l'aquila sul petto.

Pubblicato il 4/10 alle 8.15