Verona, dubbi di formazione verso la Lazio. E quel tabù...
RASSEGNA STAMPA - Il Verona ha iniziato a mostrare carattere e personalità nei momenti più difficili, proprio come nella sfida pareggiata 2-2 contro il Napoli, e ora può contare anche su un mercato che, per quanto limitato, può incidere. L’Hellas non è più ultimo in classifica, ma ha comunque il dato più allarmante: la peggior difesa della Serie A, con soli 3 clean sheet nel girone di andata.
Per la sfida contro la Lazio, spiega il Corriere dello Sport, restano alcuni dubbi di formazione: Nelsson è in ballottaggio, mentre nel 3-5-2 di Zanetti è aperta la sfida tra Bradaric e Onyegoke sulla corsia destra. Pesa ancora l’assenza dell’algerino Belghali, impegnato oggi nei quarti di finale di Coppa d’Africa contro la Nigeria. Sull’altra fascia toccherà a Frese.
In attacco resta da sciogliere il nodo sulla spalla di Orban: Giovane o Mosquera si giocano un posto dall’inizio, con il primo sempre al centro di voci di mercato in uscita. Intanto il Verona si prepara a mostrare il suo volto nuovo: Isaac, attaccante arrivato dall’Atletico Mineiro, ufficializzato ieri con un contratto fino al 2029 e già convocato per la sfida con la Lazio. Attorno a lui c’è molta curiosità e aspettativa.
Pesa anche il tabù Lazio: il Verona non batte i biancocelesti da oltre quattro anni. L’ultima volta fu nell’ottobre 2021, quando i quattro gol di Simeone entrarono nella storia.
