Coronavirus / Ritorno al lavoro con limiti d'età e riaperture di bar, ristoranti e scuole: le ipotesi

25.03.2020 14:41 di Mirko Borghesi Twitter:    Vedi letture
Coronavirus / Ritorno al lavoro con limiti d'età e riaperture di bar, ristoranti e scuole: le ipotesi

Sono giorni intensi per il Governo e le forze d'opposizione. Si lavora insieme alla manovra economica di aprile ma non solo. L'epidemia di coronavirus ha dato i primi tre giorni di respiro. Una lieve diminuzione dei nuovi contagi nonostante un numero ancora elevato di morti. Un dato in calo nell'intera penisola tranne nella provincia di Brescia, la più colpita d'Italia. In questo clima è doveroso per il Governo pensare anche a come e quando riaprire. Dubbi che generano discussioni, discussioni che per ora consentono di arrivare solo a ipotesi basate sulle poche certezze acquisite. 

RIAPERTURA DELLE AZIENDE - La data del 14 aprile potrebbe rappresentare uno spartiacque. Per quel giorno, se i contagi si saranno decisamente ridotti, si potrebbe pensare al primo passo indietro. Tornare cioè alla situazione precedente all'ultimo decreto che ha di fatto chiuso il 70% delle attività produttive italiane. Se i numeri si manterranno positivi una tiepida luce potrebbe rivedersi al 21 di aprile. Bar e ristoranti potrebbero aprire nuovamente pur dovendo rispettare l'obbligo di distanza di un metro fra gli avventori e l'impossibilità ad esempio di servire ai banconi. Controlli severi e pena certa: chiusura dell'attività per 30 giorni per chi non rispetterà le norme. 

LE SCUOLE - Si arriva dunque alle scuole. Il 2 maggio, con un contagio giornaliero che dovrà essere per quella data veramente esiguo, sussiste la possibilità di riaprire le scuole. Guarda a questa eventuale decisione anche il calcio che, nella prima decade di maggio, potrebbe far ripartire la Serie A a porte chiuse salvando diritti tv e campionato.

LIMITI D'ETA' - Il coronavirus risulta maggiormente aggressivo e letale in funzione anche dell'età più o meno avanzata del contraente. I giovani, nonostante le 1800 polmoniti della provincia di Bergamo, sono più forti e più al sicuro dinanzi al contagio da Covid-19. Per questo si sta discutendo su un graduale rientro al lavoro e agli spostamenti consentiti degli over 55. Nel dettaglio tutti coloro compresi fra i 55 e gli 65 anni potrebbero tornare a spostarsi di comune in comune e a lavorare con un mese di ritardo rispetto a chi è under 55. Oltre gli 65 anni invece si parla di norme ancora più stringenti: impossibilità di muoversi da casa e spesa a domicilio obbligatoria. 

La parola passa ora anche al popolo. Gran parte degli italiani hanno preso alla lettera le disposizioni del Governo. Adesso arriva però il momento del dover restare a casa ed evitare contatti, più importante mai attraversato.

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