ESCLUSIVA Radiosei - De Maio, collaboratrice del mental coach: "Corapi fondamentale, ha creato una mentalità vincente"
Ha avuto una visibilità minore. Ma sicuramente tra i protagonisti del finale positivo di stagione - conclusasi con la vittoria storica in Coppa Italia - c’è anche il “mental coach” Sandro Corapi. Un lavoro minuzioso il suo, che ha permesso ai calciatori biancocelesti di ritrovare l'entusiasmo perduto durante il girone di ritorno. A tal proposito i microfoni di Radiosei hanno contattato in esclusiva Giovanna De Maio, stretta collaboratrice di Corapi: “La presenza di Sandro ha inciso tantissimo perché ha tirato fuori quel qualcosa in più da ogni giocatore - esordisce la dottoressa - che nella fase finale di campionato è stata fondamentale. E’ riuscito a creare empatia con i ragazzi, ha creato coesione all’interno del gruppo e soprattutto una mentalità vincente. Ha lavorato anche a livello individuale per poter migliorare le prestazioni di determinati campioni. Tutti i calciatori ora auspicano il prosieguo di questa esperienza per la prossima stagione”. Non vi sono differenze tra il Corapi uomo e il Corapi professionista, la De Maio ci tiene a sottolinearlo: “Sandro è un campione nella vita privata e di conseguenza anche lo è anche nel lavoro. Ha una vita salutare. Non beve e non fuma. E’ in grado di trasformare le emozioni in energia positiva e vincente. Secondo Sandro è proprio il gruppo che vince e il singolo deve essere a disposizione dell’insieme. Stiamo parlando di un gioco di squadra quindi è necessario ci sia collaborazione tra le varie componenti. Le differenze tra il mental coach e il semplice coach? A livello pratico non esiste una grande differenza, poiché lavorano entrambi con atleti che stanno bene e cercano di massimizzare i risultati sportivi. La vera diversità è data dai risultati". In chiusura Giovanna De Maio svela il motivo del filmato - realizzato dai familiari dei calciatori - mostrato alla squadra di Petkovic prima del derby con la Roma: “L’obiettivo principale era quella di imprimere un messaggio molto forte ai ragazzi che si è trasformato in carica vincente e allo stesso tempo portare i giocatori a un livello di serenità, concentrazione e forza".
