LE PAGELLE di Lazio-Sampdoria: una certezza chiamata Candreva, Onazi ha i gradi da titolare
LAZIO (4-4-2)
MARCHETTI 6 - Pochi gli interventi da compiere, anche se i blucerchiati non gli risparmiano qualche apprensione di troppo: Icardi stampa sulla traversa un pallone su cui il portiere laziale non può nulla.
GONZALEZ 6 - La sua presenza in campo è una sorpresa, ancora una volta è chiamato a fare il terzino per il doppio forfait di Konko e Pereirinha. Nel primo tempo Rodriguez lo supera un paio di volte, l'uruguayano non è al meglio e stringe i denti per aiutare la squadra. Novanta minuti in campo, ora attende solo di tornare a giocare a centrocampo.
BIAVA 6,5 - Si riprende il posto in difesa, quando c'è lui la differenza si nota eccome: la chiusura miracolosa su Sansone e la deviazione sul tiro di Icardi - che si stampa sulla traversa - valgono come un gol.
CANA 6 - Meno preciso del compagno di reparto, fa correre qualche brivido per alcuni interventi in ritardo. Per il resto, se la porta biancoceleste rimane immacolata è anche merito suo.
RADU 6 - Gli affondi che i blucerchiati tentano nel primo tempo non arrivano mai dalla sua parte. Uno scontro con il compagno Marchetti gli procura qualche problema di troppo al naso, Petkovic non vuole correre rischi e nella ripresa lo richiama in panchina.
64' DIAS 6 - Con il suo ingresso in campo, la difesa biancoceleste passa alla linea a tre. Pochi pericoli arrivano dalle sue parti.
CANDREVA 7 - Il caldo non lo riguarda, il romano solca la fascia destra come pochi in Italia. Suo il calcio d'angolo che propizia il gol di Floccari, poi tante discese palla al piede e cross in area. E poi, ciliegina sulla torta, il cucchiaio con cui realizza il rigore del 2-0. Sostanza e finezza, è una sicurezza per questa Lazio.
ONAZI 6,5 - Mentre a San Siro ancora riecheggia il missile scagliato contro l'Inter, Petkovic lo promuove titolare. Il nigeriano ha ormai i gradi per giocare nell'undici iniziale, insieme a Hernanes forma una coppia ben assortita. Poi, quando la partita non sembrava più regalare emozioni, ecco il rigore procurato: la vittoria di oggi porta anche la sua firma.
HERNANES 6 - Stavolta il brasiliano non concede gol da copertina. Nel primo tempo solo una conclusione debole verso la fine del primo tempo, per il resto poco altro. Un problema muscolare da valutare spinge Petkovic a richiamarlo in panchina: Hernanes esce tra i cori della Nord, i tifosi si coccolano il loro Profeta.
50' LEDESMA 6,5 - Primo tempo a riposo in panchina, ma Petkovic non sa rinunciarci per tutti i 90 minuti. Il filtrante che manda in porta Floccari nella ripresa vale il voto più che sufficiente.
LULIC 6 - La Lazio gioca più sulla destra che sulla fascia del bosniaco. Senad aiuta a contenere in difesa, per poi ripartire palla al piede quando ne ha possibilità.
FLOCCARI 6,5 - Nel festival del gol di domenica scorsa era mancato solo lui, oggi ha deciso di rifarsi con gli interessi: il tocco di ginocchio al 10' vale i tre punti. Per il calabrese sono ora 5 le reti in campionato, 10 totali in stagione. Potevano essere undici, anzi dodici: nel primo tempo conclude fuori una triangolazione da urlo con Klose, all'85' calcia addosso a Da Costa.
86' KOZAK sv - Giusto il tempo di assistere al 2-0 dal campo.
KLOSE 6 - Il re della manita si traveste oggi da assistman: sua la deviazione che Floccari riesce a insaccare, suo lo splendido tocco che manda il calabrese in porta pochi minuti dopo. Nella ripresa abbassa i propri ritmi, si gestisce in vista dell'appuntamento più importante.
All. PETKOVIC 6,5 - Insiste sul 4-4-2, può essere soddisfatto. Sicuramente del risultato e delle occasioni prodotte dalla squadra. Un po' meno per la tenuta complessiva della difesa, anche se la Lazio ha subito solo una rete nelle ultime tre partite.
SAMPDORIA (3-5-2) - Da Costa 6; Mustafi 5, Gastaldello 5, Rossini 5,5, Rodriguez 6, Munari 5,5 (62' Renan 5,5), Maresca 5, Poli 6 (70' Obiang sv), Poulsen 5,5 (46' Berardi 6); Sansone 6, Icardi 5,5. All. D.Rossi 6
