RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Rabbia e delusione, ma non si molla!"

Pubblicato il 16/04 alle ore 13.50
17.04.2019 07:25 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Rabbia e delusione, ma non si molla!"

FORMELLO - Il recupero con l'Udinese, finalmente. La Lazio deve rimettersi in carreggiata dopo il ko di San Siro per alimentare le speranze Champions. Simone Inzaghi si presenterà in sala stampa alle 14 per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it.

Ci si crede ancora?

"Certo, i giochi sono aperti. Ci sono ancora diverse gare davanti a noi. Ho la fortuna di avere dei ragazzi che hanno visto e capito la situazione, ci siamo passati sulla nostra pelle. L'anno scorso abbiamo perso la Champions negli ultimi 15 minuti per lo scontro diretto. I ragazzi non mollano, hanno fatto due allenamenti straordinari, dovremo fare una grande gara con l'Udinese". 

Qual è il sentimento?

"Tantissima rabbia e delusione, perché dopo il primo tempo col Milan non meritavamo di perdere assolutamente. Dovevamo concretizzare nel primo tempo. C'è stata la parata di Reina, poi il palo di Immobile e anche l'occasione di Correa. Il Milan solo il colpo di testa di Piatek. Sono stato chiaro con la squadra, non dobbiamo mollare, quello che è accaduto potrebbe deconcentrare e togliere un po' di motivazioni. Ma ho un gruppo straordinario, dobbiamo andare avanti, domani sarà importante". 

Perché la Lazio fa giurisprudenza?

"Domani c'è l'Udinese. Il mio sogno da allenatore sarebbe quello di poter recriminare solo su noi stessi e sui nostri errori in campo. Quello è il nostro sogno. L'anno scorso abbiamo recriminato tanto, quest'anno sta succedendo lo stesso, dobbiamo spesso recriminare su altri fattori".

Calvarese una garanzia come Rocchi?

"È un arbitro importante, è in ascesa, è un ottimo direttore di gara. Ma io devo concentrarmi sulla squadra e sui miei giocatori, alcuni ieri si sono allenati parzialmente. Penso solo all'Udinese".

Quello che è successo potrebbe caricare la squadra?

"Abbiamo l'obbligo di mettercela tutta, di crederci, ho dei ragazzi maturi, è tutto aperto, già da domani dobbiamo muovere la classifica. Affrontiamo una squadra in un buon momento, sabato non meritava di perdere e che ha giocato come noi tante partite ravvicinate".

Punto infermeria?

"Ieri hanno svolto un lavoro parziale con la squadra, stanno meglio, dovrò valutare oggi per vedere se possono essere convocati o meno. Abbiamo Luis Alberto squalificato e Berisha non disponibile". 

Come ha visto Acerbi?

"Francesco ha fatto due ottimi allenamenti, sta bene, è coinvolto nel nostro progetto, domani penso farà bene".

Correa come sta?

"Ha preso una bella botta dopo 15' da Romagnoli, aveva qualche problemino nel primo tempo. Gli esami hanno escluso lesioni e versamenti, ieri ha lavorato solo in piscina, vedrò oggi se riuscirò a recuperarlo per domani o per il Chievo".

Senza Luis Alberto cosa cambia?

"L'Udinese ha cambiato modulo nelle ultime partite, non so cosa farà Tudor domani, è una squadra attenta, concentrata e che può ripartire da un momento all'altro. L'ammonizione di Luis Alberto mi è costata l'espulsione, avevo visto non ci fosse fallo. Mi è dispiaciuto perché avevamo recuperato palla, non era giusto il giallo, sapevo che l'avremmo perso per domani. Ci sono giocatori come Parolo o Cataldi che possono sostituirlo, abbiamo anche Jordao che è in continua crescita". 

Sente di aver sbagliato qualcosa nelle ultime scelte?

"Col senno di poi, coi risultati, uno si fa sempre le domande e cerca le risposte. Però l'ho detto, col Milan dovevamo chiudere in vantaggio all'intervallo. Reina ha fatto una grandissima parata. C'è rammarico. Nessuna squadra nel secondo tempo aveva creato tanto, poi l'episodio ci ha condannato. Abbiamo l'obbligo domani di fare risultato".