Lazio, Cagni su Romagnoli: "Ora deve rispettare il suo contratto"
Ai microfoni di TMW Radio ha parlato l'ex allenatore Luigi Cagni, che si è espresso sulla questione Romagnoli in casa Lazio. Il centrale aveva l'accordo per passare all'Al Sadd in Qatar, affare poi saltato all'ultimo. Di seguito le sue parole.
"Penso che Romagnoli sia esperto e un professionista, non credo ci siano problemi ora che rimane. Sono cose che sono sempre capitate. Nel 1978 fui venduto alla Sambenedettese, non lo sapevo neanche, il presidente mi disse che se non andavo mi avrebbe fatto smettere di giocare. Per dire che presidenti, giocatori, questa confusione in certe situazioni c'è sempre stata. So per certo che Romagnoli si comporterà da professionista, perché è suo dovere. Puoi essere arrabbiato come vuoi, ma hai un contratto e va rispettato".
"Pare però che oggi i calciatori abbiano sempre il coltello dalla parte del manico. Vedi questa estate cosa è successo con Lookman, con l'Atalanta che si è imposta poi alla fine. Le regole vanno rispettate. Si capisce che tutto questo non funziona? Quando le cose non andavano, mi mandavano via. Il calcio sta andando male, tutti si lamentano per infortuni, tutti perdono dei soldi, i giocatori fanno le bizze, i presidente fanno quello che gli pare. Il calcio italiano non funziona per niente, non abbiamo giocatori italiani".
