Lazio, Brescia tappa per la storia: Inzaghi ha Eriksson nel mirino

La Lazio di Inzaghi ha ottenuto otto vittorie consecutive in campionato e a Brescia ha l'occasione di agganciare quella di Eriksson: i dettagli
27.12.2019 07:28 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Brescia tappa per la storia: Inzaghi ha Eriksson nel mirino

La Lazio ha chiuso in bellezza il 2019. La Supercoppa Italiana fa scopa con la Coppa Italia e si aggiunge al terzo posto in classifica e a una striscia di otto vittorie consecutive in campionato. Simone Inzaghi sta scrivendo pagine di storia e già alla ripresa del campionato avrà l'occasione di raggiungere il suo maestro Sven Goran Eriksson.

ERIKSSON - Tra dicembre '98 e febbraio '99 la Lazio guidata da Eriksson realizzò la striscia di vittorie più lunga della storia biancoceleste. Furono nove i successi, a partire dalla Juventus battuta al Delle Alpi, per finire con il Perugia strapazzato all'Olimpico 3-0. Se si considerano le prime otto partite, quindi fino a Bari - Lazio vinta 3-1 nella neve del San Nicola, si riscontrano dei numeri molto simili alla striscia attuale. Vennero realizzati 22 gol, esattamente come quelli realizzati da Immobile e compagni nella serie odierna. Soltanto un gol in più subito dalla difesa di Inzaghi rispetto a quella di Eriksson, che poteva contare su gente come Nesta e Mihajlovic. Chiare analogie anche nei numeri delle coppie gol. Nelle otto partite di 21 anni fa Salas e Vieri misero a segno rispettivamente 6 e 5 gol, per un totale di 11. Immobile e Correa da Fiorentina - Lazio in poi ne hanno all'attivo 8 e 4, 12 in due, uno in più del Matador e Bobo. La nona partita della serie del '99 finì, come detto, 3-0 contro il Perugia con doppietta di Salas e gol di Vieri. Dati beneauguranti per Brescia.

ROSSI E PIOLI - Inzaghi ha già agganciato Rossi e Pioli, che nel 2006-07 e nel 2014-15 si fermarono a otto vittorie consecutive. In entrambe le occasioni fu inferiore il dato dei gol fatti, 19 con Rossi e 21 con Pioli. C'è un ulteriore dato che fa sorridere Simone, in qualche modo partecipe delle due imprese, nel primo caso da calciatore, nel secondo da allenatore della Primavera: i due campionati si sono chiusi con la Lazio terza in classifica e qualificata ai preliminari di Champions League. Oggi non ci sarebbero nemmeno i preliminari, l'accesso ai gironi sarebbe diretto...

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Pubblicato il 26/12 alle 11.10