Calciomercato Lazio, occhi sul Verona: i tre nomi che piacciono a Tare

Nell'Hellas Verona ci sono tre giocatori che si stanno mettendo in mostra e piacciono alla Lazio in vista dell'estate. Sono Amrabat, Kumublla e Rrahmani.
19.11.2019 07:16 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Calciomercato Lazio, occhi sul Verona: i tre nomi che piacciono a Tare

Il presente si chiama campo, terzo posto, lotta Champions. Un chiodo fisso in casa Lazio, un obiettivo reale, divenuto molto concreto grazie alle quattro vittorie consecutive ottenute dalla squadra di Inzaghi. In società, però, si lavora sul mercato, con lo sguardo rivolto soprattutto all’estate. A gennaio difficile si muova qualcosa, non è un mercato che Tare ama, un mercato sul quale raramente decide di muoversi. Per ora le indicazioni sono queste, niente da fare, a meno che non succeda qualcosa in uscita e allora a quel punto le cose potrebbero anche cambiare. Berisha pensa all’addio, ve lo abbiamo raccontato, se dovesse salutare, allora qualcosa in mediana potrebbe essere fatto. Sono considerazioni ancora premature, si entrerà nel vivo tra un mese circa, quando durante la sosta natalizia si comincerà a muovere qualcosa. Tare però non è fermo, qualche movimento va registrato: nulla di concreto, sondaggi esplorativi atti a capire valutazioni, disponibilità, intenzioni. Niente di più, al momento. Ma tracce utili a capire quali sono le idee che circolano a Formello. Nomi per ora tutti provenienti dall'Italia, come se si cercasse profili pronti, già a conoscenza dei meccanismi tattici del nostro calcio. 

AMRABAT - Da tenere d’occhio è l’asse che potrebbe crearsi tra Roma e Verona. Lazio ed Hellas hanno ottimi rapporti, quella di Setti può essere considerata una società amica. Tre i nomi piacciono al direttore sportivo e a Inzaghi e che potrebbero finire sul taccuino della Lazio. Il primo è quello di Sofyan Amrabat, centrocampista nato in Olanda, ma nazionale marocchino, al Verona è in prestito con diritto di riscatto dal Bruges, il club scaligero potrebbe acquistarlo in estate per circa 3 milioni di euro, molto probabile che ciò accada soprattutto in caso di permanenza nella massima serie. Amrabat è un centrale di centrocampo, sta facendo coppia con Veloso, si sta mettendo in mostra, abbina tecnica e sostanza, è un giocatore di quantità e qualità, nella Lazio potrebbe giocare come vice Leiva. Per capirci. La Lazio ha sondato il terreno, margini per arrivare a un suo acquisto a gennaio non ce ne sono, almeno al momento; il Verona lo ha blindato, non ha intenzione di cederlo prima dell’estate, una volta che avrà esercitato il riscatto dal Bruges.

KUMBULLA - Un altro nome gialloblu che piace, forse quello che piace più di tutti a Tare, è quello di Marash Kumbulla, difensore classe 2000, che Juric ha lanciato tra i titolari senza paura e che sta rispondendo con prestazioni molto importanti. Kumbulla è nato a Peschiera del Garda da genitori albanesi, ha scelto la nazionale guidata da Reja che lo ha già fatto esordire tra i grandi. Il ragazzo è una delle migliori sorprese del campionato, sta giocando con continuità sul centrosinistra della difesa a tre del Verona, potrebbe diventare l’erede di Radu. Kumbulla sa usare entrambi i piedi, è ambidestro, a Verona sono rimasti estasiati da questo ragazzo, soprattutto per la personalità mostrata da un diciannovenne alla prima esperienza in Serie A. Forte di testa, pulito negli interventi, abile a giocare d’anticipo, ha già segnato un gol in campionato. Kumbulla è un nome da monitorare, in estate può diventare un obiettivo caldo. L’agente è Gianni Vitali che ha un buon rapporto con la Lazio. L’Hellas lo valuta 5 milioni, una cifra che potrebbe crescere se il ragazzo si confermasse o addirittura migliorasse le sue prestazioni.

RRAHMANI - Nella difesa veronese è stato notato anche Amir Rrahmani, difensore centrale di destra, capitano della nazionale kosovara e compagno di squadra di Berisha. Rrahmani è arrivato in estate dalla Dinamo Zagabria, è stata un’altra intuizione del ds del Verona, sta dimostrando affidabilità, forza fisica, capacità di condurre il reparto. È un leader, Juric ne apprezza molto la personalità, l’atteggiamento che mette in ogni partita e la semplicità con cui s’è subito calato nella nuova realtà. Ha 25 anni, è ancora giovane, ma ha già un'ottima esperienza, sono 27 le presenze con il Kosovo, dieci quelle nelle coppe europee maturare con la maglia della Dinamo. Può essere un colpo low cost, la sua valutazione si aggira intorno ai 5-6 milioni. Rrahmani ha fisico possente, è alto 1,92, ottima capacità di lettura delle situazioni di gioco, non è velocissimo, ma è un dominante, soprattutto nel gioco aereo. La Lazio lo monitora, per ora però non ci sono stati approcci concreti. Chissà che in questi mesi lo scenario non possa cambiare. Di certo l’asse Roma-Verona andrà osservato con attenzione. Il “rischio” che col sole di giugno diventi rovente c’è.

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Pubblicato il giorno 18/11/19 alle ore 8:00