Crisi Roma e caso De Rossi, siamo alla follia: convocata una riunione parlamentare

La crisi della Roma sorpassa i grandi temi di interesse pubblico degli italiani. Incredibile a dirsi, ma è quello che sta succedendo nelle ultime ore.
19.05.2019 07:00 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Crisi Roma e caso De Rossi, siamo alla follia: convocata una riunione parlamentare

Quello della Roma non è un bel momento. La qualificazione alla prossima Champions League è seriamente a rischio, Daniele De Rossi lascerà il club a fine stagione e i tifosi in questi giorni hanno accerchiato prima Trigoria e poi la sede della società all'Eur. Una crisi sportiva che dalle parti giallorosse non si respirava dal 26 maggio 2013, e che qualcuno ha deciso di portare clamorosamente in Parlamento. Ha dell'incredibile, infatti, la notizia trapelata nelle ultime ore: i Roma Club Montecitorio e Palazzo Madama, per giustificare la loro già di per sè assurda esistenza, hanno deciso di convocare una riunione “bicamerale” dei club parlamentari a Sant'Ivo alla Sapienza per le 17 di mercoledì 22 maggio. Così questo insieme di parlamentari ed ex parlamentari di fede romanista ha stabilito una precisa gerarchia: prima viene la Roma, poi il lavoro di interesse pubblico da svolgere in Parlamento. Ma, d'altronde, i più attenti ricorderanno che non si tratta della prima volta. Già nel 2014 dopo uno Juventus - Roma particolarmente movimentato, diversi politici capitanati dal deputato Marco Miccoli avevano minacciato di presentare un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Economia (allora era Padoan) e alla Consob. Incredibile, ma vero. I fautori di questa nuova – ma non inedita – iniziativa sono il presidente del club Montecitorio Paolo Cento e del Senato Stefano De Lillo, la senatrice Loredana De Petris, l'ex-senatore Gerardo Labellarte, l'ex-sottosegretario Davide Faraone e Fabrizio Cicchitto. Questi politici hanno finalmente capito quali siano i reali problemi del paese, era sufficiente seguire il campionato. Strano che nessuno ci sia arrivato prima.

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