ESCLUSIVA - Venturin: "Lazio, sabato te la devi giocare! Calcio scommesse? Sono disgustato, ma la responsabilità oggettiva va cambiata"

04.04.2012 10:53 di  Emiliano Storace   vedi letture
Fonte: Emiliano Storace - Lalaziosiamonoi
ESCLUSIVA - Venturin: "Lazio, sabato te la devi giocare! Calcio scommesse? Sono disgustato, ma la responsabilità oggettiva va cambiata"

Muscoli e cervello al servizio della Lazio. Ma non solo, perché Giorgio Venturin ha dato anche polmoni, cuore e tanta professionalità. Una vita da mediano, girovagando in lungo e in largo per l’Italia e l’Europa, ma trovando a Roma la sua seconda casa ed una società che lo ha sempre stimato. Tra i tanti campioni con cui ha avuto la fortuna di giocare, il centrocampista lombardo non ha mai sfigurato. Anzi, la sua maglia e' uscita dal campo sempre grondante di sudore ogni volta che l'ha usata. Inutile dire quanto servirebbe alla Lazio attuale un nuovo Venturin, intelligente come pochi ma soprattutto capace di dare quella corsa e quel mordente di cui la squadra di Reja ha tanto bisogno. Calciatore che con la maglia biancoceleste ha vinto una Coppa Italia, una Supercoppa Europea ed una Coppa delle Coppe, dando lustro ad una carriera che iniziò nel lontano 1987. Da ex di Lazio e Napoli ( 80 presenzi in biancoceleste e 31 in azzurro), l'ex mediano ha parlato, IN ESCLUSIVA alla redazione de Lalaziosiamonoi, dell'attuale stagione della squadra capitolina, presentando anche la super sfida di sabato sera contro il Napoli. Anche Venturin, come la maggior parte degli addetti ai lavori, non si spiega il calo improvviso che ha colpito la Lazio subito dopo la vittoria nel derby: “ Dopo il derby si è inceppato qualcosa. Sembra come se la squadra avesse esaurito tutte le sue forze mentali per vincere quella partita. La vedo un po’ svuotata e soprattutto stanca fisicamente. Le ultime tre partite ne sono una dimostrazione, anche se come attenuante c’è il fatto di aver avuto degli infortuni pesanti come quelli di Lulic e Klose che in questa stagione sono stati determinanti”. Di questo passo la lotta per la Champions League si fa dura, anche perché le altre pretendenti al terzo posto, almeno dal punto di vista fisico, sembrano stare meglio. Proprio sulla volata per l’Europa più importante, Venturin dice la sua:” In questo momento tra le cinque sembra quella che sta peggio. Pesa anche il calo fisico di giocatori chiave come Hernanes, Dias e Ledesma. Hanno tirato la carretta fino ad oggi ed è normale che adesso siano stanchi. Forse proprio le ultime due squadre di questa mini classifica, Roma e Inter, paradossalmente sembrano stare meglio. Comunque io penso che sarà decisivo l’aspetto mentale, perché alla fine è sempre la mente che fa muovere le gambe. Chi ci crederà di più alla fine arriverà, perché le squadre si equivalgono tutte e sarà una questione di cattiveria agonistica, fortuna ed episodi”. Sabato sera arriva all’Olimpico il primo scontro diretto tra Lazio e Napoli, reduci entrambe da due pesanti sconfitte e pronte a risollevarsi proprio nel prossimo faccia a faccia. Per l’ex di turno, sarà una partita molto avvincente:” Nonostante qualche assenza, sono sicuro che il Napoli verrà a Roma per giocarsi la partita. L’ha sempre fatto e non vedo perché non dovrebbe farlo adesso. Dal canto suo la Lazio non credo che aspetti troppo, anche perché nelle partite casalinghe, non ho mai visto una squadra troppo attendista come si dice. Magari lo scorso anno era vero, ma in questa stagione ha provato sempre a giocare le partite e sabato sera lo deve fare più delle altre volte. Fossi in Reja però, giocherei con il modulo che conosco meglio e che mi ha dato le maggiori soddisfazioni, senza fare esperimenti o cambiare troppi giocatori (il 4-2-3-1, ndr). Per il resto, non vorrei ripetermi, conta sempre l’aspetto mentale”. Visto il ciclone che imperversa sul calcio italiano, Venturin non può esimersi dal pronunciare un giudizio sulla piaga del calcio scommesse: “ E’ vergognoso e sono disgustato. Non trovo altre parole soprattutto quando si parla di serie A. Infatti capisco, attenzione non giustifico ma capisco, se queste cose orrende capitano in Lega Pro, dove a volte ci sono calciatori a 1.500 euro al mese e con famiglia, che per colpa di società indebitate non percepiscono stipendio per sei o sette mesi di seguito. Lì la tentazione può essere più forte. Ma in serie A no, lì non lo accetto perché significa essere degli insensati e irrispettosi del ruolo e della fortuna che si è avuti nella vita”. Anche su un altro aspetto molto caldo, come la responsabilità oggettiva, l’ex mediano biancoceleste pensa che vada cambiato qualcosa:” Penso che la responsabilità oggettiva vada usata a seconda dei casi. Quando infatti viene accertato che la società non è coinvolta in nessun caso, anzi è vittima, allora credo che vada punito solo il calciatore. Altrimenti la società oltre la beffa subisce anche un danno gravissimo. Usare la stessa regola per tutti e due i casi, per me è sbagliato. Così si rischia di mettere le società nella mani di pochi idioti. La lega e la FIGC, devono rivedere questa regola che può danneggiare irrimediabilmente il futuro di alcune società” Che dire, anche a distanza di anni, il coro che gli dedicava la Nord, è più che mai attuale: Un applauso a Venturin.