Formazione anti-Inter: Ballardini pensa al rombo

06.08.2009 10:35 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
Formazione anti-Inter: Ballardini pensa al rombo
© foto di Alessandro Pizzuti

Porsi sullo stes­so piano dell’Inter, a comincia­re dal modulo. Ballardini non sa se riuscirà a soffiare la Super­coppa alla strafavorita Inter, ma sa che l’unico modo per riu­scirci è affrontarla alla pari. Senza alcun complesso d’infe­riorità.

Quello della La­zio dovrà essere anzitutto un at­teggiamento mentale. Ma an­che tattico. Così il tecnico, a sor­presa, ha deciso di accantona­re sia il modulo base degli ulti­mi anni, il 4-4-2 classico, sia il 4-2-3-1 sul quale aveva mostra­to di voler puntare nel corso del ritiro di Auronzo di Cadore.

A Pechino il nuovo allenatore biancoceleste si presenterà in­vece col rombo a centrocampo, con tanto di vertice basso e ver­tice alto (trequartista). Un mo­dulo speculare a quello che ha adottato nella scorsa stagione Mourinho e che, pur nella in­certezza delle amichevoli, pare voler riproporre quest’anno.

Stesso sistema di gioco, dun­que, per bloccare meglio l’Inter in ogni zona del campo, ma an­che per aggredirla all’istante. Senza alcun complesso d’infe­riorità, appunto.

Rombo a centrocampo, dunque. Già, ma con quali interpreti? Ballardini pare aver scelto nove uomini su undici. I dubbi sono relativi proprio ai due vertici del rom­bo. Con un ballottaggio tra Da­bo (favorito) e Baronio per il ruolo di regista basso ed un al­tro tra Matuzalem (leggermen­te in vantaggio) e Foggia per il ruolo di trequartista.

Per il re­sto giochi fatti: Muslera in por­ta; linea difensiva composta da Lichtsteiner, Cribari, Siviglia e Kolarov; Brocchi e Mauri ai lati del centrocampo; Rocchi-Zara­te in attacco. Con un altro pic­colissimo dubbio che riguarda Cruz. Il neo-acquisto è destina­to a partire dalla panchina (non è ancora in condizioni ot­timali), ma c’è una tenue possi­bilità che giochi subito: il sacri­ficato sarebbe Rocchi.