Il ruggito del Leone, Cisse: "La Lazio lotterà e comincerà a vincere, credetemi!"

19.09.2011 16:21 di  Marco Valerio Bava   vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Il ruggito del Leone, Cisse: "La Lazio lotterà e comincerà a vincere, credetemi!"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Se l’aspettava del tutto diverso, magari con un suo gol a regalare la vittoria alla Lazio. Il debutto all’Olimpico, in campionato, invece è stato amaro per Djibril Cisse, il gol, se pur sfiorato, non è arrivato. E’arrivata una sconfitta, amara e beffarda, figlia dell’ennesima rimonta subita. E’ stato tra gli ultimi ad arrendersi, nonostante avesse giocato novanta minuti a Milano e l’intera gara contro il Vaslui. Sta facendo il pieno Djibril, non è tipo che si tira indietro, ha voglia ed entusiasmo. Difficile che Reja rinunci a lui mercoledì a Cesena, anche se non è escluso che la logica del turnover lo riguardi. Fosse per lui giocherebbe sempre, non si fermerebbe mai, soprattutto adesso che il momento non è dei più facili. E’ soprannominato il “Leone”, e il carattere è quello del combattente, di colui che non si ferma certo di fronte alle prime difficoltà. L’avventura italiana è appena iniziata Cisse ha già timbrato il cartellino quattro volte in quattro partite. Alla stampa francese ha dichiarato di essere anche pronto a difendere pur di dare una mano alla squadra, l’atteggiamento è quello del grande giocatore. La sconfitta con il Genoa l’ha deluso, si aspettava, dopo il pareggio contro il Vaslui, di regalare la prima vittoria ai tifosi. Così non è stato, ma Cisse non vuole certo mollare, non vede l’ora di tornare in campo e riscattarsi. “Ieri è arrivato un brutto risultato –ha scritto tramite la sua pagina Twitter-, ma noi continueremo a lottare e sono convinto che cominceremo a vincere, credetemi!”. Parla da leader Cisse, sente la Lazio già sua e vuole portarla fuori dal tunnel in cui si è infilata. Chiede fiducia nella squadra il Leone, i tifosi vogliono risposte concrete, ma sono pronti a fidarsi del loro campione.