Lazio, il Nocciolinaro smuove il Coni: potrebbe tornare all'Olimpico

Pubblicato il 2/05 alle 12:30
03.05.2019 07:14 di Laura Castellani Twitter:    Vedi letture
Lazio, il Nocciolinaro smuove il Coni: potrebbe tornare all'Olimpico

AGGIORNAMENTO ORE 19:15 - Dopo la mobilitazione via social dei tifosi di Lazio e Roma, sia i club che il Coni avrebbero aperto uno spiraglio per il ritorno allo stadio Olimpico del "Nocciolinaro". L'appello e l'affetto delle due tifoserie infatti è diventato virale nel giro di pochissime ore, tanto da portare la questione direttamente ai vertici che gestiscono lo stadio. Per il Coni, così come per Lazio e Roma, non ci sarebbe alcun problema nel far continuare a svolgere il proprio lavoro a Rolando (sembra che si chiami così), e quindi ci si aspetta che gli venga dato il via libera per l'accesso alle curve. La conferma di tale decisione però arriverà solo domenica, quando a Lazio - Atalanta la sua possibile presenza in Curva Nord potrebbe porre il lieto fine a questa storia.

Niente più "Nocciolinaro" all'Olimpico. Lo storico rivenditore di noccioline che animava gli spalti dell'impianto romano, durante le partite di Lazio e Roma, rischia di restare fuori per sempre. Il motivo: una licenza mai presa e mai richiesta, finora. Nessuno, quando entrava allo stadio con il suo abbonamento - i suoi abbonamenti, per dirla tutta, dato che ne aveva sottoscritto uno per le partite casalinghe della Lazio e uno per la Roma -, gli aveva mai chiesto di esibire un permesso. Lo storico "baffo" faceva su e giù per gli spalti, vendeva le sue noccioline, conservava i soldi nei calzini per evitare di perderli. E mentre, sul web, i tifosi di entrambe le squadre insorgono ("ma fatelo lavorare", "che male può fare?"), la licenza che da un mesetto a questa parte gli è stata richiesta potrebbe lasciare il Nocciolinaro fuori dallo stadio per sempre. 

 

LAZIO, PROSEGUE LA VENDITA DEI BIGLIETTI PER LA FINALE DI COPPA ITALIA 

LAZIO, CONTROLLI IN PAIDEIA PER MILINKOVIC 

CLICCA QUI PER TORNARE ALL'HOMEPAGE DEL SITO