Lazio, ripartenza lenta come all'andata: ma un'altra rimonta è possibile

La Lazio è attardata di 7 punti rispetto alla Juventus capolista, ma il campionato dice che la rimonta è possibile: i numeri
07.07.2020 09:00 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, ripartenza lenta come all'andata: ma un'altra rimonta è possibile

La ripartenza è stata complicata, ma la Lazio non vuole mollare. Lotito, Tare e Inzaghi hanno spronato la squadra, invitandola a credere nell'inseguimento alla Juventus. Le due sconfitte nelle prime quattro partite post lockdown (tante quante nelle precedenti 26 giornate) hanno ampliato la distanza a 7 punti, ma ora un aiuto potrebbe arrivare dal calendario. E analizzando i numeri della prima parte di stagione si notano delle similitudini con la situazione attuale.

STESSA PARTENZA - Dalla ripresa del campionato la Lazio ha totalizzato 6 punti in quattro partite, per una media di 1,5. Sicuramente un passo troppo lento per puntare allo scudetto, identico a quello tenuto dalla squadra biancoceleste nelle prime otto giornate del campionato. Fino a Lazio - Atalanta compresa (ottava giornata del girone d'andata), la squadra di Inzaghi aveva collezionato 12 punti, per una media proprio di 1,5. Trend analogo quindi, in una forchetta di partite che equivale a un terzo delle sfide giocate prima della sosta, così come dalla ripresa si è giocato un terzo dei match previsti. Nelle otto sfide iniziali la Juventus invece aveva totalizzato 22 punti, per una media di 2,75, vicina al bottino pieno del post lockdown (se si considera che la porzione successiva è più ristretta). Dopo l'ottava d'andata il distacco tra bianconeri e biancocelesti era di 10 punti, ma da quel momento partì la scalata della Lazio che l'ha riportata a un solo punto di distanza allo stop.

UN'ALTRA RIMONTA - Per la Lazio rimontare 7 punti in otto partite è un'impresa molto complicata, soprattutto con un calendario compresso in cui si gioca ogni tre giorni. Eppure in stagione i biancocelesti, come detto, hanno già rimontato 9 punti alla squadra di Sarri (seppur in 18 giornate). Dalla nona alla ventiseiesima giornata la media punti della Lazio è stata di 2,78, mentre quella della Juventus 2,28, una differenza di mezzo punto a partita. Una vittoria nello scontro diretto e un trend simile nelle altre sette giornate riporterebbe così la squadra di Inzaghi a ridosso della capolista.

QUOTA 90 - Per vincere lo scudetto serve un punteggio di almeno 90 punti. Negli ultimi 8 campionati la Juventus ben sei volte ha sfondato quel muro. Le tre volte in cui i bianconeri si sono fermati sotto i 90 sono le stagioni 2011-12, 2012-13 e 2014-15. Eccetto il record di 102 punti di Conte del 2013-14, il massimo toccato da Allegri è 95 (nel 2017-18 con il Napoli a 91). La Juventus di oggi di Sarri, nonostante le critiche, viaggia a una media di 2,5 punti, che proiettata alla fine del campionato equivale a 95 punti. Questo significa che la Lazio ha davanti un avversario molto forte, ma il calendario potrebbe correre in aiuto. Nelle partite rimanenti Sarri avrà (sulla carta) un cammino più complicato di quello messo alle spalle, quindi è ipotizzabile una flessione. In questo caso la Lazio dovrebbe comunque arrivare a 90 per avere chances. Oggi è a 68 e ha 24 punti a disposizione: il tetto massimo è 92, quindi il margine d'errore è ristrettissimo. Prima dello stop per il coronavirus Inzaghi nelle ultime 18 partite aveva centrato ben 16 vittorie e 2 pareggi. Ritrovando quel passo, lo scudetto non sarebbe un'utopia.