Lazio | Trasferte vietate, Sarri attacca le istituzioni: "Pena inconcepibile!"
Maurizio Sarri si conferma un uomo di cuore, che vive il calcio alla vecchia maniera e che ha bisogno del calore dei propri tifosi. Il suo rapporto con i laziali e la lazialità è solido, c'è un legame ormai indissolubile, non perde occasione di spendere parole d'amore per questo sentimento. E lo ha fatto ancora durante la conferenza stampa pre-partita di Juventus - Lazio.
Allo stesso modo, non perde occasione per prendere le parti della tifoseria. Fino a fine stagione, i tifosi laziali non potranno seguire la squadra biancoceleste lontano dall'Olimpico. Una pena severa, "anticostituzionale e inconcepibile" secondo Sarri, che vieta al 95% di una tifoseria innocente di sostenere la propria squadra in trasferta. Ecco di seguito le parole in conferenza stampa di mister Sarri sul tema:
"La situazione dei tifosi è pesante, giocare con 4mila persone è dura. La grande speranza è che si ricomponga questa cosa, noi dei tifosi abbiamo bisogno. In più hanno subito questo blocco delle trasferte, se ne vogliamo parlare la pena collettiva è inconcepibile. Il 90-95% dei tifosi non ha fatto niente e non può vedere la Lazio. Anticostituzionale e pure una sconfitta delle istituzioni con queste punizioni fantasiose".
