Lazio | Fabiani e l'apertura ai tifosi: "Voglio promuovere una class action"
Nella lunga conferenza stampa del direttore sportivo Fabiani, spazio anche a quanto sta accadendo tra tifosi e società, con la contestazione in atto e lo stadio vuoto contro il Genoa e, probabilmente, anche con l'Atalanta. Rispondendo alle domande dei cronisti sull'argomento in questione, il ds ha ipotizzato la possibilità di intavolare un discorso costruttivo che possa coinvolgere tutte le parti in causa, a cominciare dai tifosi stessi. Una sorta di class action, che rivela di voler proporre al presidente Lotito. Ecco le sue parole:
“Petizioni e non petizioni, la costituzione ci garantisce di manifestare in piazza, di dissentire. Bisogna anche essere in grado di capire fino in fondo le cose come stanno. Fare autocritica, dobbiamo essere i primi. Mi verrebbe da dire che se le regole ce lo consentono, di promuovere una sorta di class action con tutti, sederci di fronte a un tavolo e discutere delle problematiche reali per un confronto costruttivo, non distruttivo. Noi abbiamo anche regole stringenti a livello federale, tutto viene strumentalizzato. Forse è arrivato il momento di sederci e discutere di questo malessere non malessere, non tutto può essere ascrivibile a Fabiani. Ognuno di noi si deve prendere un po’ di responsabilità per il bene superiore che è la Lazio in quanto società importante, che ha migliaia di cuori pulsanti. Questo è quello che farò con un po’ più di tempo libero”.
Forse è giunto il momento di abbassare tutti i toni, è arrivato il momento di fare una class action e parlare. Anche con i tifosi. Non si può dire che qui c’è chi ha ragione assoluta e uno che ha torto. A me dispiace che questi ragazzi senza i tifosi… Ma non voglio entrare in questo meccanismo, ne sto fuori. Mi farò promotore con Lotito. Penso che c’è tutta la volontà di arrivare a una soluzione, non so quale possa essere”.
