RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Sarri: "Teniamo all'Europa League, ma fatta così è un problema"

25.11.2021 07:30 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Sarri: "Teniamo all'Europa League, ma fatta così è un problema"

FORMELLO - L'Europa League, la Lazio prepara la penultima partita del girone a Mosca contro la Lokomotiv. Maurizio Sarri parlerà alle 12.15 in sala stampa, presenterà la trasferta di domani a Mosca. Insieme a lui ci sarà Francesco Acerbi: segui la diretta scritta delle loro parole su Lalaziosiamonoi.it.

Iniziano le domande a Sarri

Domani ritrova la Lokomotiv, c'è un altro allenatore e un clima complicato...

"Vedendoli dopo il cambio del tecnico ho notato una squadra diversa, superiore. Le premesse sono di una gara difficile, dobbiamo andare avanti passando per questa partita, loro lo stesso per centrare almeno i playoff. Non è semplice, potrebbe venir fuori una partita in teoria aperta, tutte e due abbiamo bisogno di punti. Sarà molto più difficile rispetto all'andata".

Tra Juve e Napoli quanto conta domani?

"Dobbiamo disinteressarci di tutto il resto, se si fanno calcoli si ingarbuglia tutto, se pensiamo che tra 72 rigiochiamo a Napoli si possono fare scelte diverse, pensiamo di partita in partita. Non mi piace essere troppo condizionato perché poi rischio di condizionare tutte e due le gare".

Come valuta Immobile e gli altri?

"Il momento che attraversa un giocatore è importante, quelli che vanno in nazionale stanno facendo un minutaggio nettamente superiore. Nelle statistiche si mettono soltanto i minuti in campionato, come se in coppa o nazionale non si faccia fatica... Bisogna vedere il minutaggio totale, io ho 3-4 giocatori che hanno giocato tantissimo, per ora stanno reagendo bene, uno di questi è Acerbi che è qui vicino a me. Fino a quando non hanno segnali di cedimento andiamo avanti. Immobile sta piuttosto bene. Ha fatto il primo e secondo allenamento che non aveva dolore, ma avvertiva sensazioni diverse dai due polpacci, negli ultimi giorni questa sensazione è scomparsa. Vediamo domani". 

Come ha visto Zaccagni?

"Probabilmente è un calciatore che ha qualcosa in meno di condizione fisica, è passato per problematiche non gli hanno permesso di tenere la forma di inizio stagione. Quando avrà allenamenti e minuti nelle gambe si vedrà qualcosa di diverso. Sembra che faccia il compitino perché forse nelle gambe non sente di fare la giocata.

Come viene valutato l'obiettivo Europa League?

"Io dopo la Juve ho detto che per noi è una problematica non da niente, andare in giro per l'Europa e giocare dopo 66 ore è una problematica enorme, non solo per noi. Ma ho detto anche che andremo lì e ce la giocheremo, come è giusto che sia. Non possiamo pensare di andare in giro per l'Europa e non provare ad arrivare alla qualificazione. Se mi chiedete poi se l'Europa fatta così è un problema, allora dico sì. Prima si poteva giocare il lunedì in campionato, ora quasi mai, il calendario così è difficile e per me porta a un deterioramento della qualità delle partite. Tante squadre sono senza 4 giocatori, mi meraviglio che la loro associazione (dei calciatori, ndr) stia zitta, si protesta per una settimana in più di vacanze a Natale, poi non dice nulla per tutte queste partite...". 

Come mai la Lazio ha tutti questi problemi in trasferta? Sottovalutazione, personalità, difficoltà...

"Chi sottovaluta il nostro girone di Europa League è folle. Ho visto i gironi della Champions, alcuni non sono difficili come il nostro. Non è solo in Europa il problema, c'è anche in campionato, a me non è mai successo in passato con le mie squadre, è un aspetto che dobbiamo mettere a posto a tutti i costi. Le porte sono uguali, i campi di dimensioni uguali, i terreni in trasferta per noi non possono peggiorare. Non capisco veramente il motivo". 

Il Napoli gioca oggi e la Lazio domani...

"Un giorno di differenza su 3 è il 33%, è tanta roba. Il calendario è questo, il regolamento dice che rimane al giovedì quella con il ranking più alto ed è la Lokomotiv rispetto allo Spartak. Uno dei motivi che prima mi hanno fatto dire che sia difficile domani". 

Gioca Leiva? Come sta?

"Non te lo dico, non per mancanza di rispetto ai giornalisti, ma per i giocatori che devono saperlo da me per primi. Leiva sta meglio, ha un piccolo scadimento di forma normalissimo, rispetto a 20 giorni fa lo sto vedendo meglio, anche lui mi ha detto che si sente più fresco".

Il tecnico biancoceleste ha analizzato la sfida anche ai microfoni di Sky Sport: "La Lokomotiv in questo momento è una squadra diversa a quella dell'andata. Hanno cambiato allenatore e hanno fatto una serie di ottime prestazioni e risultati. Hanno perso domenica ma ho visto che la formazione non è quella abituale. Ci aspetta una partita difficile. Non so che condizioni climatiche ci siano lì in questo momento. Ho giocato lì due anni fa e mi ricordo che c'era un buon terreno. Speriamo che le condizioni climatiche permettano di giocare su un buon terreno. In questo periodo in Russia bisogna aspettarsi di tutto e bisogna portare a casa i punti. Juventus? Abbiamo fatto benissimo i primi 20 minuti con la squadra alta e una buona circolazione. Chiaramente l'episodio del rigore ci ha creato un po' di contraccolpo. C'è tanto da salvare è molto da mettere a posto. Non si può prendere un rigore da una rimessa naturale in cui non eravamo messi in modo ideale. Anche sul rigore eravamo messi così male e mancavano ancora dieci minuti più tutto il recupero da giocare. Lo si può fare al 93' ma non quando manca ancora così tanto alla fine. È una partita in cui la squadra ha continuato a dare segnali positivi. Dmitri Barinov". 

Pubblicato il 24/11