SPECIALE AURONZO - Ottavo giorno, mattina: palestra e test atletici per i 22 a disposizione. Alla Paideia visite per Bresciano e Lichtsteiner
AURONZO DI CADORE – Con la seduta di questa mattina è scattata la seconda settimana di ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo. Sempre più esigua la rosa a disposizione di Edy Reja che nell’arco di pochi giorni ha visto assottigliarsi il numero dei calciatori a propria disposizione. Lo sfoltimento forzato era iniziato con la degenza di Sergio Floccari, reduce dall’intervento chirurgico all’ernia inguinale, e la partenza di Ettore Mendicino verso Ascoli; poi sono arrivati i problemi fisici che hanno fermato Fabio Firmani (frattura costale), Lucas Correa (risentimento al polpaccio) e Pasquale Foggia (risentimento muscolare), intervallati dalla partenza per il Brasile di papà Dias (tornerà domani). Ieri, infine, è stato l’uruguaiano Alvaro Gonzalez ad abbandonare momentaneamente il ritiro a causa di noie burocratiche che gli sono valse tre giorni di permesso. Domani sarà il giorno di Mark Bresciano (potrebbe raggiungere le Dolomiti già in serata) che nella giornata odierna si sottoporrà alla visite mediche di rito presso la clinica specializzata della Paideia; con lui anche l'altro nazionale Lichtsteiner. Formalmente posticipate quelle di Aleksandar Kolarov, che attende la fumata bianca con il Manchester City.
Nel frattempo, questa mattina erano 22 gli elementi scesi sul terreno di gioco: mentre i tre portieri Berni, Bizzarri e Berardi lavoravano a parte con il preparatore Adalberto Grigioni, i restanti 19 davano vita ad una sessione prettamente atletica, aperta da 45 minuti di palestra. La seconda fase sul campo è stata affidata esclusivamente al preparatore atletico Luigi Febbrari, che dopo aver diviso la squadra in quattro gruppi, ha coordinato dei test atletici con l’ausilio di cardiofrequenzimetri applicati sul torace ed i polsi di ogni calciatore. Mentre Brocchi e compagni si “esibivano” in ripetute a tutto campo, i dati di ogni singolo venivano scaricati su un pc situato a bordo campo, monitorato dal medico Bianchini e dal resto dello staff medico. In conclusione consueto lavoro di scarico, allungamenti muscolari e palleggi con le “palline” gialle: chi fa cadere la sfera paga pegno. La preparazione riprenderà questo pomeriggio alle 17,30, quando tecnica e tattica torneranno a farla da padrone.
Infine, va registrato un cambio nel programma delle amichevoli: martedì 28 alle 18 non sarà il Pro Patria a testare condizione e progressi biancocelesti, bensì il Vicenza.
