SPECIALE AURONZO - Rocchi:"Cruz? Non temo la concorrenza di nessuno, voglio arrivare a quota 100"

14.07.2009 14:15 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it
SPECIALE AURONZO - Rocchi:"Cruz? Non temo la concorrenza di nessuno, voglio arrivare a quota 100"
© foto di Lalaziosiamonoi.it

AURONZO DI CADORE - La conferenza stampa di Tommaso Rocchi

Tommaso, nel reparto offensivo sei apparso subito il più in forma...
“Diciamo che ho voglia di riscattare una stagione non all'altezza rispetto alle ultime stagione. Sono molto motivato come i miei compagni, chiaro che la condizione si acquista nel corso degli allenamenti. Cerco di prepararmi al meglio per una stagione importante ed impegnativa visto che giocheremo su più fronti”
Da Rossi a Ballardini, quali sono le differenze?
“Abbiamo cambiato un po' di cose, c'è molta organizzazione sul lavoro. Stiamo sul campo a fare esercizi con la palla: è un metodo di lavoro diverso e divertente”
La vittoria in Coppa Italia ha aumentato la vostra autostima?
“E' sempre un trofeo importante, tutti quanto volevano vincerlo. Noi ci siamo riusciti ed è stata una grande soddisfazione sia per noi che per i nostri tifosi. Adesso avremo la Supercoppa e la partecipazione all'Europa League e cercheremo di farci trovare pronti”
Il nuovo modulo è il 4-2-3-1. Come ti trovi?
“E' un bel modulo, io l'ho fatto quando ero ad Empoli. E' un sistema che dovrebbe valorizzare nel migliore dei modi le caratteristiche dei giocatori e mi sembra che tutti si stanno trovando bene”
Ballardini è stato chiaro: tutto si può fare, ma con sacrificio...
“Parole sante. Il fatto di fare determinate cose sul campo può andare in porto solo se c'è la volontà di saper anche soffrire”
Eri molto legato al tuo numero 18. Perchè la scelta del 9?
“Diciamo che il 9 è sempre un numero che mi è sempre piaciuto, ma non ho mai preso perchè era occupato. Poi l'anno scorso è stato un anno difficile per me, sia dentro he fuori dal campo. Allora ho pensato che era il momento giusto per cambiare: avrà sempre un grande ricordo del 18, ma ho sempre voluto il 9. E' una maglia vestita da giocatori importanti e questo è un grande stimolo per me”
Da Pechino a Pechino, quanto sarebbe bello alzare la Supercoppa?
“Ho un ricordo negativo di Pechino per l'infortunio, ma partecipare alle Olimpiadi è stato unico. Seriamo che quest'anno ci siano altre soddisfazione, sarebbe davvero bello alzare la Supercoppa”
Si parla dell'arrivo di Cruz. Sei un po' preoccupato?
“Cruz è un giocatore importante. Se dovesse venire migliorerebbe la squadra, ma quest'anno io penso solo a far bene, non temo la concorrenza di nessuno. Penso solo a far bene e di meritarmi il posto come gli altri”
Quanto ti responsabilizzano le parole di Ballardini spese nei tuoi confronti?
“Più che responsabilizza mi fanno piacere. Sono un giocatore che ha sempre messo per prima la squadra, questo mi carica ancora di più e mi dà ancora più voglia”
Che Rocchi è quello che inizia la nuova stagione?
“E' un Rocchi che ha voglia di tornare ai livelli passati. Penso di aver fatto quattro anni in crescendo, mentre l'ultimo è stato un anno difficile. Ora voglio solo ricominciare come se fossi uno dei nuovi. Voglio rimettermi in discussione, migliorarmi e raggiungere traguardi personali e di squadra. Come se fossi un nuovo acquisto”
Il tuo obiettivo è quello di arrivare a quota 100 con la Lazio?
“Si, ripeto è un discorso che mi sono fatto. Mi piacerebbe raggiungerli, penso di averne le possibilità. E' una stagione piena di impegni e starà a me arrivare a questo obiettivo. Lo voglio sinceramente, miglioratmi e raggiungere questo traguardo, che sarebbe importante anche per la squadra”
Cosa cambia per gli attaccanti giocare con questo 4-2-3-1?
“Chiaramente la cosa più importante in tutti i moduli è l'equilibrio. Conta che quando hai la palla e soprattutto non ce l'hai, a turno bisogna mettersi dietro la linea della palla e coprire tutti i ruoli”
Quanto ti interessa la classifica dei bomber di sempre della Lazio?
“Diciamo che è una catena. Intanto arrivo a 100, poi vedrò più avanti”
Te la senti di fissare un traguardo pe rla squadra?
“Dopo 3 giorni di ritiro non è facile. Penso che dovremo affrontare una competizione alla volta e quindi ora ci stiamo preparando per la Supercoppa. Automaticamente dopo ci sarà l'Europa League e il campionato. Per adesso speriamo di raggiungere quello dell'8 agosto”
Da capitano una chiacchierata con i tre che vogliono partire l'hai fatta?
“Si si. Ci siamo fatti una chiacchierata, ma non posso parlare di questi discorsi delicati e personali. Sono 3 giocatori importanti e noi tutti avremo il piacere che restassero con noi. Alla fine si deve trovare una soluzione che vada bene sia ai giocatori che alla società. Non esiste che uno sia contento ed uno no. Chi non ne avrebbe vantaggi sarebbe la Lazio”
Ma secondo te ci sono dei margini per ricucire?
“Non lo so, perchè sono furbi. Magari mi dicono una cosa per un'altra (ride, ndr).